mercoledì 10 febbraio 2010

[Allenamenti 10/02/2010]

Consueto allenamento del mercoledì al Tempio di Olimpia. Oltre alla parte dedicata al programma del Primo Livello IDPA, ho introdotto un lavoro specifico sugli allungamenti, che consentiranno a tutti i praticanti di acquisire forza e flessibilità. Oggi ho avuto il piacere e l'onore di ospitare uno dei miei SiHing, Antonio Longobardi ("Toni"), che ha preso parte all'allenamento. Mi ha onorato riconoscendo la crescita dei miei Allievi, con i quali si era allenato tempo addietro. Grazie SiHing, sarà sempre un piacere averti con noi!

- Corsa sul posto (più riscaldamento con ginocchia alte o talloni alti)
- Salto con la corda o a vuoto, con cambio guardia
- Riscaldamento articolazioni
- Allungamenti dinamici attivi
- Lavoro sull'elasticità delle braccia con Fook Sau, Yang Kuen, Lin Wan Chung Kuen, Gaun Sau, etc.
- Lavoro sull'elasticità delle gambe con Jik Gerk, Jing Gerk, etc.
- Siu Nim Tau
- Chum Kiu (con prime spiegazioni)
- Dan Chi Sau
- Poon Sau per lo sviluppo della flessibilità
- Chi Sau con passaggio in Mang Geng Sau
- Chi Sau libero e fluido
- Allungamenti statici passivi

5 commenti:

Coach Silver ha detto...

quando parli di elasticità cosa intendi?cosa fai fare di interessante?Puoi almeno accennare?
Grazie!
:-)

Riccardo Di Vito ha detto...

Ho iniziato a far lavorare anche i miei ragazzi sugli allenamenti statici e dinamici (ovviamente attivi e passivi), nonché sugli allungamenti isometrici.

Sto cercando di importare le poche conoscenze che ho di PNF isometrico all'interno delle lezioni.

Cosa intendo per elasticità? La capacità di rendere flessibile ed esplosiva la struttura tendineo-muscolare.

Ma tu su questi argomenti sei Maestro, quindi, se vuoi scriverne, il blog è a disposizione.

Coach Silver ha detto...

Riccardo,lascia stare il maestro,sono preparato e non è mai sufficiente!

Cmq, se ho capito qulacosa, con il termine "elasticità" ti riferisci sia al ROM (raggio di azione dell'articolazione) sia la capacità di eseguire il lavoro muscolare, sia il ritornare in posizione rilassata!

Mica male come minestrone!!!

Scherzosamente,stiamo parlando di parecchie qualità messe assieme in una sola parola...

E i modi per ottenerle ,riempiono interi hard disks,in ogni caso qualsiasi programma funziona per un paio di settimane,almeno fino a quando il corpo si adatta e si riprogramma con l'upgrade dell'allenamento.

A tale punto bisogna nuovamente inserire delle varianti, degli stimoli nuovi.

Questo è vermante l'unico trucco,chi lo sà usare bene adotta tutti i metodi e usati li getta via con la stessa facilità con cui li ha adottati.

Chi lo usa male, una volta sperimentato un programma ne fanno dogma per tutti e chiunque e beh.. i risultati son ben visibili in giro...


Ti rammento (giacchè son sicuro che lo sai) che il PNF è equivalente ad un allenamento per la forza e quindi non và allenato a giorni consecutivi e cmq non fino a quando la muscolatura non ha recuperato.
Questo del recupero è un grosso fattore per gli artisti marziali, che tendono a fare troppo lavoro tecnico PIU' la preparazione atletica, tieni a mente.

Penso che il lavoro che introduci sia valido e innovativo, non può che fare bene e i risulati si vedranno presto.Ci vogliono persone come te che esplorano a tutto tondo.

L'epoca dei dinosauri deve finire...

Dammi altri imput e vediamo che ne viene fuori.
;-)

Riccardo Di Vito ha detto...

Esatto! Il minestrone è proprio quello che ci serve! ;-) Fa pure dimagrire e ci manda a nanna sereni... :-)

A parte gli scherzi, sì, ho studiato il PNF e mi pare di aver capito che ha bisogno di almeno 30-36 ore di riposo tra un allenamento e l'altro, proprio quello che faccio io (per quel tipo di lavoro).

Grazie mille, per ora, dell'aiuto!

Coach Silver ha detto...

azz.. ho scritto iMput!!!