lunedì 22 febbraio 2010

Rimozione del materiale

Derek M. Rozanski mi ha chiesto di rimuovere la sua intervista dal blog per motivi che non mi sono né noti né chiari. Per rispettare la mia etica marziale, prima di quella strettamente giornalistica, ho accettato di fargli questa cortesia. Lo stesso dicasi per l'intervista ad Ignatius Siu, che Derek mi ha chiesto di togliere.  Questo mi rende particolarmente triste, perché dimostra ancora una volta che l'uomo torna spesso sui suoi passi per conservare i segreti di pulcinella.

Ed ecco così che un piccolo e modesto blog amatoriale come questo inizia a creare scompiglio, perché fa veicolare informazioni liberamente, senza censure, senza mettere cappelli o commenti su ciò che i Maestri vogliono dire. Al coro dei "no, grazie" ora si unisce anche quello (per ora isolato, da solista) dei "sì, grazie", seguito da un meno bello "ma, veramente, preferisco che tu tolga tutto", dall'incomprensibile motivazione, se non quella 'politica'. Dopo episodi come questo inizio davvero a pensare che il mio servizio gratuito e appassionato non sia apprezzato come dovrebbe.

12 commenti:

Coach Silver ha detto...

Probabilemte te lo aspettavi anche te...
Tieni duro che il lavoro che fai è buono!

Stasera,con calma scrivo quali che sono le miei impressioni sugli ultimi eventi!

Ciao

Marco ha detto...

Con questo gesto, Rozanski perde molta della mia stima.

E' una vera tristezza che persone così abbiamo paura di esporsi pubblicamente e affrontare le critiche. E' troppo facile chiedere che venga tolto il materiale pubblicato...

Raqqash ha detto...

Ma dai Riccardo, lascia perdere. Io di blog ne ho girati, e sul Wing Chun utili e informativi come questo è molto molto dura trovarne. L'unico che mi viene in mente è il vecchio Red Rebel, ora Orange County di Sifu Adam Williss.
Fregatene di queste beghe e, se ti va continua. Per esperienza personale ti dico che per 5-10 persone che ti seguono apertamente, ne hai almento 80-100 che sono altrettanto appassionate anche se "lurker". :-)
Un saluto
Giancarlo Ligia

Anonimo ha detto...

Master Derek,you disappointed me..

sorry!

Guido

Sangre ha detto...

Allora mi autointervisto io! Ciao, mi chiamo Andrea e sono un misero sihing di provincia, stile wong sheung long, ho iniziato col karate da bambino, negli anni 80 c'era solo lo shotokan nel mio paese e sono andato avanti fino a 20 anni, poi ho avuto un incidente e non potendo più praticare shotokan son passato al wing chun. Ho praticato sotto Moy Yat, Leung Ting e Wong Sheung Long e ti dico che le differenze le fanno solo i maestri. Non i lineage. Ma dato che io non mi sono mai autoproclamato gran master (ce ne sono anche di più giovani di me in giro!) le mie parole contano il giusto.
Infatti io rappresento solo me stesso, non centinaia di allievi in decine di paesi del mondo.
Io il wing chun lo sto ancora studiando e lo farò per sempre come il mio maestro Wong Sheung Long che morì dicendo di non aver ancora capito bene la prima forma.
Ma anche lui era uno un po' fatto a modo suo.
I miei maestri sono i miei amici e miei allievi o i praticanti di altri stili con cui faccio "i guanti" perché è grazie a loro che imparo le cose più importanti del wing chun. Non ho una bella uniforme colorata, ma solo una t-shirt logora per il kung fu (nel senso di duro lavoro) però mi diverto quando combatto e mi alleno. E questa è la cosa fondamentale. Più di un nome o di un titolo.
Ma ripeto, sono solo un misero istruttore di provincia, non badate alle mie parole.

p.s. Riccardo ho postato dei video si FB e ancora non me li hai commentati! Cattivo! Sono mesi che me li chiedi! :-p Ora scappo ad aprire la palestra.

Anonimo ha detto...

Dear Derek,
I think, it's very interesting that you speak,for example about mr H,without recognizing his art as siu lam weng chun,not recognizing his title and his achievement in the same,because of this and that,because of marketing,and then,when you can spread news,the truth,or simply your interesting opinion about our loved art,you come back on your steps...
our art suffers because there is not information,a lot of people speculates by that,and you act like this...So,what kinds of secrets have you to hide?and for what reason?maybe marketing?you too?it's only about Story..
An interview to Ignatius Siu doesn't allow maybe the martial art community to make some reflection on what we practice today?to spread in the right way this art?to know from where we arrive,historic roots and so on?
So I think,to let that the truth comes out is not your goal,let the people know what he is doing is not your target..

Why?

you decieved me,because it seems that in shaolinwengchun forum,you want to spread information,and reaserch..It seems,but maybe it's not..

you decieved me


Guido

Coach Silver ha detto...

Mi è venuto un dubbio:
quando tu intervisti i tuoi ospiti,lo metti in chiaro che verrà resa pubblica l'intevista?

Riccardo Di Vito ha detto...

Ovviamente, Silvano.

Coach Silver ha detto...

ecco,volevo ben dire! allora è proprio triste...

Mi aggiorno nelle mie stanze per riflettere!

Riccardo Di Vito ha detto...

DMR ha scritto:

"I've send explanations regarding my decision to Riccardo and he should answer all your questions. If not, and if you have other questions you can always contact me directly".

Purtroppo aveva sbagliato a scrivere il mio nome e l'ho dovuto correggere.

Anonimo ha detto...

ehi,ho fatto scomodare il boss

Guido

Coach Silver ha detto...

...who feel the need to contct you directly!

We have enough datas to judge for ourelves.

This late comment explains clearly.
Communication is something that travels freely betwee beings,when there is the love to understand and let be understood.
The rest is just ego show, and at the level you are shows that we all are created equal, and years of practice are good just to brush the bones around.
Have a good time.

" grazie riccardo per lo spazio per la risposta: Non mi sono simpatici i "conigli mannari"