sabato 23 maggio 2009

Un dizionario per la pratica...

Sto lavorando da qualche mese alla redazione di un glossario completo ed esauriente di tutti i termini cinesi (in dialetto cantonese) che dovremmo conoscere. Sto cercando di limarlo e di adattarlo per una comprensione anche intuitiva di ciò che si legge. Mi piacerebbe anche corredarlo di foto, in modo da farne un piccolo manualetto che non mi pare che esista né in commercio né sul web - tranne qualche lodevole iniziativa che potete facilmente trovare -.
Mi piacerebbe sapere dagli eventuali interessati quali sono le richieste più frequenti in merito alla conoscenza dei nomi tecnici, dei principi e delle parole che vengono comunemente utilizzate. Cosa vorreste sapere da una dizionario minimo di Wing Chun, per inderci?
La sistematizzazione del piccolo dizionario deve comportare anche un ordinamento. Per ora ho optato per un ordinamento tematico. Per esempio, "tecniche di braccia", "principi", etc. Vorrei poter razionalizzare ancora di più il piccolo volumetto, ma non credo che sia utile il semplice ordinamento alfabetico. Vedrò a lavoro completato se sarà utile o meno metterlo alla fine.
Come fare, però, con le innumerevoli traslitterazioni e romanizzazioni? Mah, io penso che sia giusto romanizzare i vocaboli così come li usiamo tra di noi, in palestra e durante gli allenamenti. Ad esempio, utilizzo sempre Cham Sao e non Jam Sao, Jum Sao o Sau. Che significa? Significa che sarà bene chiarire sin dal principio che i nomi utilizzati sono tutti corretti e tutti allo stesso tempo sbagliati, perché tentano di romanizzare un ideogramma, dopo averne sentito la pronuncia in cinese (nelle varianti mandarino e cantonese, quest'ultima più usata nell'ambiente del Wing Chun). Un'opera ardua, ma con l'aiuto di varie persone sto tentando di venirne a capo.
A chi è dedicato questo volumetto? Ai miei ragazzi ovvero a tutti quelli che quotidianamente si allenano insieme a me, a tutti quelli che non vogliono solo leggere le informazioni sui libri o tramite i dvd, ma che lavorano duramente per ottenere abilità speciali (veri e propri praticanti di Kung Fu, insomma).
Nella rete? Penso che nella rete inserirò qualcosa, ma non credo che pubblicherò tutto il lavoro, perché non credo che tutti si meritino di avere questi strumenti a disposizione. Certe cose bisogna guadagnarsele...
In passato ho pubblicato sul sito del mi0 Sifu Stefano una probabile storia delle origini del Wing Chun, ma oggi, alla luce delle mie piccole ricerche, non penso che la scriverei nello stesso modo, perché ho avuto modo di accedere ad altre fonti, di altri lineage e in pochissimi mi hanno confermato quella storia (meglio, leggenda). Sarà bello condividere un po' di questo materiale con gli amici del blog.
Per ora, che dirvi? Si continua a lavorare duramente...

PS: un saluto ed un abbraccio a tutti i fratelli di Wing Chun che condividono con me l'amore per la natura, l'allenamento e l'amicizia.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

In bocca al lupo per la Sua ardua impresa, sarà certamente un lavoro tutt'altro che semplice.
Buona Eterna Primavera!

Riccardo Di Vito ha detto...

Speriamo che il lupo sia vegetariano!
Il lavoro è lungo è duro, ma la sfida è stata lanciata...
Grazie mille del supporto!