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domenica 1 maggio 2011

[Video] Sergio Iadarola spiega alcune parti del Luk Dim Boon Kwan

Sergio Iadarola ha da poco pubblicato un video abbastanza interessante per chi fosse a digiuno dell'utilizzo del palo lungo nel sistema Leung Ting. Si tratta di una delle lezioni private di Nicola Colonnata (uno degli ultimi insegnanti italiani entrati nell'IWKA), in compagnia di Mauro Gibin di Loano. Ringraziamo tutti questi ragazzi per averci dato il piacere di vederli all'opera.

Penso che sia interessante notare come il Luk Dim Boon Kwan spiegato da Sergio sia un pochino diverso, direi più preciso, rispetto ad alcuni anni fa. Io ci vedo anche altro rispetto al sistema Leung Ting. Sicuramente è leungtinghiana l'impugnatura abbastanza larga del palo. Il footwork è abbastanza ridotto e le posizioni abbastanza cristallizzate in pochi movimenti (spear, cover, etc.) stranamente tramandate in inglese e non in cinese...

sabato 8 gennaio 2011

正腳 - Jing Geuk - Il Calcio Frontale

Mi permetto di utilizzare un video di Sergio Iadarola per parlare del 正腳 - Jing Geuk -, uno dei calci di base della nostra Arte Marziale, presente in parecchi lineage, se non in tutti. Gli amici anglofoni lo chiamano semplicemente Front Kick, ma ci sono alcune differenze rispetto al calcio frontale di altre tradizioni marziali. 


In merito ai caratteri cinesi, è bene sapere che 正 [zhèng] significa 'corretto', 'dritto', 'retto', spesso anche 'centrale'. Deriva da 止 [zhǐ], 'fermare', e rappresenta una stilizzazione di un piede, con qualcosa in cima, sopra le dita dei piedi: una volta una scatola, poi un cerchio e, infine, una linea retta, come dire "per (止)  fermarsi alla linea (一) senza andare fuori strada". La parte alta può inizialmente essere stata una vecchia forma di 丁 [dīng], utilizzato per la sua fonetica. In> cantonese è /Jing/.


[jiǎo], lo sappiamo, è il 'piede' o la 'gamba'. La forma semplificata è 脚. Deriva da 月 (o 肉) [ròu], la 'carne', e da 却 (o 卻) [què], un avverbio o una congiunzione narrativa, utilizzata per il suo valore fonetico.


Anzitutto, il modo di calciare, per iniziare da qualche parte, dipende dalla distanza tra chi lo calcia e chi lo (dovrebbe) riceve(re), nonché dall'idea che si ha nel lanciarlo: si può utilizzare 'semplicemente' per colpire oppure per allontare l'avversario, qualora non si riesca ad "uscire dalle corde", come potremmo dire con una metafora da ring.


Il calcio che viene mostrato da SiFu Sergio Iadarola, nel video che segue, è un un frontale che serve per prendere in controtempo l'attaccante, da lunga distanza, quando si riesce a percepire che questo sta preparando un calcio a sua volta. C'è bisogno di parecchio allenamento per partire dopo ed arrivare prima dell'altro, nonché di un'ottima struttura per non perdere l'equilibrio durante o alla fine del calcio.
Tra l'altro, il modo di tirare questo calcio lo fa inserire a pieno titolo tra i "calci senz'ombra", i 無影腳 - Mou Ying Geuk -, che non hanno bisogno di una preparazione (per esempio, sollevando la gamba, prima di caricare il calcio), che non permettono all'avversario di percepire il momento di partenza, non necessitando di un assetto diverso del tronco e delle gambe.


Un altro modo di tirare il calcio frontale è 'spingerlo', cioè caricarlo, a contatto o meno con l'avversario, per allontanare l'aggressore, nei momenti in cui non si riesce a concludere lo scontro a corta distanza, per aver modo di riorganizzarsi, prendendo spazio. In quel caso si parla di 正衝腳 - Jing Chung Geuk -, cioè calcio frontale "caricato" o "spinto". Abbiamo entrambe le versioni espresse nelle forme (per esempio in Chum Kiu e nel manichino). Mi capita di usarlo subito dopo una difesa da un calcio dell'avversario, quando sono costretto in 攤腳 - Taan Guek -, cioè a disperdere l'attacco. Può capitare, in questo caso, che si rimanga con la gamba sollevata, pronta per tirare un calcio frontale "spinto" o "caricato".

SiFu Sergio nel video parla di "time, space and energy" (spazio, tempo ed energia) , cioè del concetto di base della nostra Arte Marziale, che guida la nostra scelta strategica, durante l'allenamento. In pratica, bisogna prendere l'energia da Terra ed indirizzarla nel più breve tempo possibile verso l'avversario, senza perdere spazio e colpendo percorrendo la via più breve. Il primo movimento sarà quindi subito l'attacco, senza preparazione o spostamento. La nostra capacità dovrebbe essere quella di poter calciare allo stesso modo con entrambe le gambe (non contemporaneamente, ovviamente!), da qualsiasi posizione si parta.

Soprattutto quando si calcia bisogna fare particolare attenzione (abbiamo più motti che ci inducono a riflettere su questo), perché si rimane per il tempo dell'azione su di una sola gamba. Proprio per questo motivo è importante porre il massimo dell'attenzione sulla gamba che rimane a terra, perché non deve esserci (a mio parere) rotazione della rotula (come nel video, min 2:50), con il piede perpendicolare alla linea d'attacco. Si rischia grosso così. Inoltre, ritengo che l'utilizzo dell'anca, in questo tipo di calcio, non dovrebbe portarci ad esporre una parte del bacino in avanti, implicando necessariamente un passo (sempre in avanti).

Per finire, è bene ricordare che il calcio frontale viene spesso tirato con la pianta del piede verticale, verso le anche o il busto dell'avversario, presupponendo una sufficiente elasticità tendineo-muscolare di chi calcia. Come zona di impatto si predilige il tallone e la parte esterna del piede, perché hanno 'dietro' il resto della gamba (per le stesse considerazioni che facciamo sul palmo della mano...). 

C'è la possibilità di tirarlo anche più in basso 低正腳 - Dai Jing Geuk -, magari verso la coscia o il ginocchio (a seconda del contesto), ma in quel caso è consigliabile porre più attenzione, in quanto la pianta verticale potrebbe scivolare al lato della gamba dell'avversario - al di là del punto di contatto -, per un qualsivoglia motivo (sudore, vestiti scivolosi, etc.). Poniamo sempre la massima attenzione a questo tipo di lavoro!

Per allenare il calcio frontale si possono utilizzare diversi metodi. A parte il manichino di legno - che ci aiuta anche a studiare il modo di tirare il calcio senza perdere equilibrio -, è un buon metodo anche quello di usare gli elastici con una buona tenuta, in modo da avere sempre una forza costante che ci riporta indietro la gamba, quando la tiriamo. Bisogna fare attenzione a legarli bene ai piedi. Ovviamente, è bene usare sia i sacchi appesi (quelli pesanti), sia quelli a terra, perché simulano bene la reazione di un corpo colpito, con la tipica oscillazione, che non sempre avviene lungo la linea di sviluppo del colpo. In coppia è bene allenarli con gli scudi ricurvi - li trovate ovunque! -, per la potenza, e in uno sparring condizionato, per allenare il timing, in modo dare maggiore capacità di movimento e di reazione, tirandoli sempre ad altezza anche. Di lavori su questo ce ne sono a iosa.



giovedì 9 dicembre 2010

[Video] Sergio Iadarola spiega il Taan Gerk

Sergio Iadarola ha da poco messo online un nuovo video, in cui spiega la tecnica Taan Gerk/Geuk del lineage Leung Ting, così come la insegnava anni fa. Da notare come l'impatto sia con la parte morbida della gamba e di come il peso permanga sulla gamba posteriore, fino al momento dell'impatto.

L'applicazione del secondo calcio dietro ai legamenti del ginocchio viene dalla forma al manichino di legno. Penso sia stata aggiunta per la bellezza del video, anche se falsa un pochino il lavoro dedicato al Taan Geuk come tecnica singola. Sarebbe stato interessante vedere anche il lavoro di Taan Geuk contro il low kick, così come veniva trasmesso anni orsono in più associazioni...


venerdì 3 dicembre 2010

[Video] Sergio Iadarola spiega il Bong Gerk

Ho appena visto l'ultimo video di Sergio Iadarola sul Bong Gerk/Geuk:




Potete vedere come dimostri il suo modo di tirare il Bong Gerk contro un calcio frontale lanciato verso l'area genitale. Il peso del corpo mi pare che sia quasi totalmente dietro e l'azione si svolge sempre all'interno della guardia dell'avversario/partner. Guardate bene dove è diretta la "difesa", in realtà si tratta sempre di un attacco.

sabato 23 ottobre 2010

[Video] Siu Nim Tau - Famiglia Yuen Kay San

Sergio Iadarola ha appena caricato su YouTube questo video, mostrando la Siu Nim Tau della famiglia Yuen Kay San, eseguita dal Dr Cheung Yung, uno dei migliori studenti di Sum Nung. Lo ringraziamo, come sempre, per averci dato modo di vedere un'altra versione di una forma.

martedì 12 ottobre 2010

Interview with SiFu Cheung Yung [Yuen Kay San's lineage]

Vi invito a leggere questa nuova interessante intervista realizzata da Sergio Iadarola a SiFu Cheung Yung del lineage Yuen Kay San. 

Sifu Cheung Yung, how long have you been studying Wing Chun ?

More than 20 years.

Could you tell us a little bit abut the background of the Yuen Kay San Wing Chun Lineage ?

Yuen Kay San Wing Chun was passed down by Fung Siu Ching. Fung Siu Ching learnt the art from Dai Fa Min Kam (aka Look Kam) from the Red Boats. The lineage descended further back from Ng Mui Si Tai (the nun). It has been passed down by Ng Mui Si Tai.

Who was your Sifu ?

Sum Nung.

Can you tell us a little bit about him ?

What kind of person he was, what was he like as a teacher ?

I started learning from Sifu Sum Nung in 1987, and stayed with him till he passed away in 2002. I studied under him for 15 years. He taught me not only Kung Fu, he also taught me Chinese medicine. I am actually a bone doctor, he was too. We had the same interest, so he taught me Kung Fu and bone setting. He was a very kind and humble person, and that is why we learnt a lot from him. Even till now, the way we are is how he taught us to be. His Kung Fu was very good, especially short-range techniques. He was known as “Iron arm” and “lighting hands”. His hands were extremely fast.

What forms are there in the Sum Nung (Yuen Kay San) Wing Chun system ?

Yuen Kay San had two teachers. The first sifu was Fok Bo Chuen. After Fok Bo Chuen taught Yuen Kay San all his Wing Chun skills, he introduced Yuen Kay San to Fung Siu Ching. The three forms, Siu Nim Tau, Chum Kiu and Biu Tze were most probably formulated and developed by Fung Siu Ching and taught to Yuen Kay San. Siu Nim Tau trains mainly wrist power. Chum Kiu trains mainly the bridging of the gap from long distance to short distance. Biu Tze trains mainly the bridging of the gap from short distance to long distance. As well, the style has kept intact the old and ancient Sub Yee San Sik (the twelve separate techniques). One of the first things we also have to learn when starting is Sun Hei Gwai Yuen, a form of chi kung which is for foundation training. We also must learn Siu Lam-based tit da (bone-setting techniques) i.e. Chinese medical bone-setting skills. There is also the Sub Yee Fart Moon (twelve methodology) which includes: darb, Tseed, Chum, Biu, Chi, Mor, Tong, dong, Tun, Cheet, Tau, Lap, as well as other key principles and verbal teachings which one has to grasp and understand in the art.

Could you tell us the meaning of Sub Yee San Sik ?

Sub Yee San Sik represents the most basic form of training, and offers a person the quickest way to learn Wing Chun techniques which can be used effectively in combat against other styles of kung fu. This is mainly Wing Chun skills to be learnt for use in combat against techniques from other kung fu styles.

I heard that the Late GM Yip Man was a friend of the late GM Yuen Kay San, is that true ?

Yip Man and Yuen Kay San were good friends in Fat Shan initially. Yip Man learn Siu Lam Weng Chun which was descended from Chau Chin Wah (Chan Wah Shun). Yuen Kay San learnt Wing Chun which was descended from the nun Ng Mui Si Tai. Accordingly, the three forms Siu Nim Tau, Chum Kiu and Biu Tze are from the lineage as passed down from Ng Mui Siu Tai. Chan Wah Shun’s side learn Southern Shaolin. They practiced forms such as Sei Moon (four doors) and Fook Fu (subduing the tiger) which had no connection with the three Wing Chun forms. But because this Yip Man was initially friendly with Yuen Kay San, he regularly and persistently visited Yuen Kay San to ask questions on these three Wing Chun forms ! As a result, Yuen Kay San provided Yip Man with guidance and instructions on these three Wing Chun forms: Siu Nim Tau, Chum Kiu and Biu Tze. Moreover, it should be noted that even the most fundamental chi-sao postures and methodology (luk sao and seung sao) were all taught to Yip Man by Yuen Kay San.

You researched quite a lot yourself. Can you elaborate on that? Can you explain something about your research ?

My opinion is that Sum Nung Wing Chun is more refined, focuses on the release of short-range power and is good with close range combat. Each and every joint can be well utilized, and with a strong emphasis on stance and waist coordination. Utilizing the concept of “Yee Siu Sing Dai” i.e. using the small to gain victory over the big. Hence, a small person can, therefore, win in combat against a much bigger person using this art. The art is, according, suitable for southern Chinese people, especially those from Fat Shan who are small in stature. It is also suitable for Chinese people, who are generally smaller in stature when compared with westerners. Utilizing the concept of “Yi Yau Chai Gong” i.e. using the soft to subdue the hard, and having an advantage in close range combat. That is why it is different from other styles of kung fu. It is also extremely fast, relying upon the feelings in the hands, and does not involve thought. It is a simple, straightforward and realistic form of Kung Fu.

In your opinion how is Yip Man’s Wing Chun created ?

What Yip Man learnt in the early years was Chau Chin Wah’s Weng Chun, which was Southern Shaolin based and passed down from Chi Sim’s lineage. The techniques are less close and tight, and are more extended and open. After having obtained the three Wing Chun forms from Yuen Kay San, however, Yip Man modified his art, which, thereafter, included both Luk-sau skills and close-range combat techniques, and became much more comprehensive and well rounded. (It is now spread and promoted very effectively) After that, he most probably obtained both jong (wooden dummy) techniques and gwun (pole) techniques at a place called Dai Duk Lan in Hong Kong. Dai Duk Lan was the place where Tang Yik’s line of Weng Chun, which is also descended from Nam Siu Lam (Southern Shaolin), was taught and practiced.

Can you tell me the relationship between Fung Siu Ching and Yuen Kay San ?

Fung Siu Ching learnt Wing Chun from Dai Fa Min Kam. He also learnt from both Wong Wah Bo and Leung Yi Tai, which is why his kung fu is comprehensive and well-rounded. He was a famous bodyguard, and only returned to Fat Shan when he was old. He was in Guangdong when he was young, and Wing Chun was made famous there mainly because of him. Most Wing Chun branches prevalent today descended from his lineage and acknowledge him as their style’s ancestor and predecessor. He influenced greatly traditional Wing Chun culture in the Guangdong region. This person was, indeed, our Great-Grandmaster.

We heard that your Sifu Sum Nung won many bare knuckle fights. Can you tell us a little bit about that? Were you witness to some of the fights ?

There were several periods in Fat Shan’s Wing Chun history. The first was Fung Siu Ching’s period. The second was Dr. Leung Jan’s period. The third was Yuen Kay San’s period - he was the best in Wing Chun in Fat Shan back in those days. And after that, it was Sum Nung, who was ranked first and remained undefeated in Fat Shan back then. Sum Nung then went to Guangzhou to spread his art. Hence Guangzhou Wing Chun was developed and made famous by him.

Are there some fights of Sum Nung you still remember ?

There were many styles of Kung Fu back then, and he had fought with challengers from every one of them. He had learnt from Yuen Kay San when he was young. He once went for a haircut at a hair salon. The boss of the salon, who was known as “Hairdresser Ho”, practiced Tibetan Lama White Crane Kung Fu and was very strong. He asked Sum Nung when Sum Nung was there for a haircut if the ‘chi chi mor mor” techniques (i.e. “stick stick feel feel” techniques which rely on sticking and feeling) he had learnt from Yuen Kay San were effective or not ? Sum Nung responded by saying : “well, you can always try it out”. Hairdressor Ho then said to Sum Nung that if Sum Nung can defend himself successfully against one of this pow chui (an effective uppercut technique), then he will not be charged for the haircut. At the time, Hairdresser Ho was very famous for his kung fu skills in Fat Shan. After Sum Nung had finished his haircut, he came downstairs to accept Hairdresser Ho’s challenge. At which time Hairdresser Ho indicated to Sum Nung that he was just joking. Sum Nung, however, responded by saying that he was very serious. Hairdresser Ho then made the first move by advancing his stance forward and, simultaneously, executing his uppercut technique. Sum Nung responded by executing a short-range kuw sao which immediately immobilized Hairdresser Ho. Sum Nung naturally won the challenge fight. When Yuen Kay San heard about the incident, he was very proud and happy, since Sum Nung had only just started learning Wing Chun from him for a short time. This is just one of the stories.

martedì 14 settembre 2010

Video-intervista a Cheng Kwong

SiFu Cheng Kwong è stato intervistato da Sergio Iadarola. Racconta cose molto interessanti, nonché il suo punto di vista su Wing Chun, Weng Chun, Dai Dak Lan, etc. Per chi ricerca la storia del nostro sistema è un cult! Ricordo a tutti i miei amici che intervistai SiFu Cheng Kwong su questo blog ad aprile. Trovate tutto qui!


giovedì 22 luglio 2010

Interview with David Peterson

Sergio Iadarola ha appena pubblicato un'intervista a David Peterson, un noto Maestro di Wing Chun della famiglia Wong Shun Leung. Vi invito a vederla, perché dà qualche informazione interessante. Mi pare un ottimo lavoro quello di mettere in relazione più famiglie di Wing Chun, perché forse si arriverà a comprendere che c'è una sola famiglia!!

martedì 13 luglio 2010

Le basi del Chi Gerk

Oggi Sergio Iadarola ha pubblicato un brevissimo video sul Chi Gerk, uno degli esercizi specifici del lineage Leung Ting. A parte la tecnica che spiega, abbastanza semplice, è importante ascoltare bene l'inizio della spiegazione data al suo studente, nella palestra di Shenzen, in Cina. 

In sostanza, Sergio conferma ciò che viene detto da moltissimi altri insegnanti di lineage diversi per screditare l'esercizio del Chi Gerk del sistema di Leung Ting: il Gran Maestro Yip Man non ha mai insegnato il Chi Gerk. Benissimo, alleluja! Allora, da dove viene questo esercizio? Sergio spiega che è stato insegnato da Leung Sheung (il primo studente di Yip Man) a Leung Ting, il quale ha poi lavorato per tirare fuori dei programmi adeguati all'allenamento di ginocchiate e calci dalla corta distanza.

mercoledì 7 luglio 2010

Yee Gee Kim Yeung Ma

Oggi vorrei condividere con chi non l'avesse ancora visto questo bel video, in cui SiFu Benny Meng, uno dei ricercatori più esperti nell'ambito del Wing Chun Kuen e curatore del Ving Tsun Museum, spiega la posizione di base del nostro sistema, la Yee Gee Kim Yeung Ma, a casa di SiFu Sergio, in Cina.

La spiegazione è davvero ben fatta e ci aiuta a capire la differenza tra l'utilizzo dei caratteri 二字拑羊馬 e 二字拑陽馬, utilizzati sin dai primordi di quello che potremmo chiamare Siu Lam Wing Chun (stando alle ricerche di Meng), la forma più antica che siamo riusciti a trovare finora, maggiormente legata a ciò che veniva insegnato nel Tempio.

羊 [yáng] è la pecora e rappresenta proprio la raffigurazione di una testa dell'animale, con le corna in alto e il naso nella parte bassa. In cantonese è /Yeuhng/.

陽 [yáng] è spesso utilizzato per intendere il sole (insieme a questo ideogramma: 太), ma è più propriamente l'opposto di 陰  [yīn] nella composizione del Tao, . Nella filosofia cinese rappresenta il positivo, l'attivo, il principio maschile in natura (ricordate i post sul taoismo?). Ha una forma semplificata, che è 阳 [yáng].

Da dove viene? Trae origine da 昜: il sole, 日 [rì], con i suoi raggi, 勿, che scendono sulla terra. Poi abbiamo阝 [fù] la 'collina', che è stato aggiunto per rendere la forma piena 陽. L'ideogramma semplificato 阳 è composto solo da 阝 più 日: il lato soleggiato (日) di una collina (阝). .

Da questa interpretazione derivano parecchie incomprensioni da parte di praticanti di Wing Chun Kuen, anzitutto perché si è perso il significato di base della Siu Nim Tau, per esempio, che, come dice anche Benny Meng, contiene profonde conoscenze di Qi Gong. Se perdiamo il collegamento tra terra, uomo e cielo, non ha più alcun senso la posizione di base, che teniamo durante l'esecuzione delle forme.

Secondariamente, si è perso il senso stesso della posizione, perché le ginocchia vengono solitamente strette a tal punto da nuocere ai menischi, limitando al massimo il movimento dei piedi. Il footwork, in definitiva, è stato totalmente limitato proprio appositamente (secondo alcuni) o per incomprensione dell'ideogramma (secondo altri), fatto sta che un'eccessiva convergenza dei piedi nuoce gravemente alla nostra pratica.




mercoledì 17 febbraio 2010

[Video] Teoria e tecnica dei Bart Cham Dao

SiFu Sergio ha pubblicato un bel video, girato durante una lezione al suo corso istruttori, nell'Head Quarter dell'IWKA ad Amsterdam, con un'ottima spiegazione sui coltelli a farfalla (Bart Cham Dao) e sull'utilizzo degli stessi contro il Luk Dim Boon Kwan. Davvero interessante il lavoro che viene spiegato in questo video, vi invito a guardarlo con attenzione.


domenica 14 febbraio 2010

Intervista con Sergio P. Iadarola

Ringrazio il fratello di Wing Chun Kripteya per la traduzione!

***

Oggi parliamo con Sergio Pascal Iadarola, fondatore dell’International Wing Tjun Kung Fu Association


Caro Sergio, quando hai cominciato a praticare arti marziali?
Ho cominciato il mio viaggio nelle arti marziali a 6 anni con il Judo, raggiungendo la cintura marrone e vincendo diversi tornei. Ho studiato anche un po’ di Karate (wado kai e shotokan) e pencak silat. Tempo fa ho studiato anche BJJ per qualche anno per comprenderlo meglio. Naturalmente, dove sono cresciuto, c’erano molte scuole di Thai Boxing e quindi ho esperienza anche di questo stile – tanto che a marzo girerò in Tailandia una serie di DVD sulla Muay Thai con il mio caro amico Ajarn Aldo Chiari.

Come ti sei avvicinato al Wing Chun?
Ho iniziato a interessarmi al Wing Chun grazie a Bruce Lee, di cui ero un grande fan (ho visto i suoi film centinaia di volte), così a 11 anni cominciai a praticare wing chun con Rob Vogel e Sifu Wang Kiu, uno dei primi cinque allievi di GM Yip Man. Mi allenai con loro per circa 6 mesi prima di passare al sistema di Leung Ting, dopo aver letto il suo libro Wing Tsun Kuen.

Quando hai cominciato a praticare Siu Lam Weng Chun (o come lo si vuole chiamare – uso la grafia Weng per distinguere uno stile dall’altro)?
Ho cominciato con il wing chun (o wing tjun, il marchio registrato con cui chiamo il sistema) nel 1987; è lo stesso stile, ci sono differenti lineage ma il wing chun è il wing chun.

Puoi spiegarci la differenza tra Wing Chun (Yip Man) e Siu Lam Weng Chun? 
In tutta la Cina wing chun è sempre stato scritto con i caratteri di “eterna primavera”! Secondo i miei ultimi sei anni di ricerche, fu GM Yip Man a modificare gli ideogrammi con quelli di “bella primavera”. Dunque lui e il suo amico Yuen Kay San furono gli unici a utilizzare gli ideogrammi di “bella primavera”; oggi, vista la popolarità del GM Yip Man, tutti scrivono “bella primavera”, addirittura in Cina hanno ristampato interi libri sostituendo l’ideogramma di “eterna” con quello di “bella”. Ricordiamo anche che per un periodo GM Yip Man insegnò a Hong Kong wing chun scritto come “eterna primavera”; l’associazione si chiamava Wing Luing Association e il presidente onorario era Sifu Leung Sheung, il Sifu di Leung Ting, e che sulla tomba del Sifu del GM Yip Man, Sifu Chan Wha Sun, il nome wing chun è scritto come “eterna primavera”. Si tratta quindi dello stesso stile, solo con diversi lineage, e alcuni di essi hanno altre forme come la Wing Chun Kuen, o la Seung Kong, o la Saam Pai Fat.

Quali sono le differenze tra gli stili delle famiglie del Wing Chun?
Il Wing chun è un’arte concettuale creata da esseri umani. Nel corso dei secoli vari Sifu hanno modificato l’aspetto del sistema, ma non la sostanza! E questo è importante.

Pensiamo al dott. Leung Jan, sappiamo che ebbe uno scambio di tecniche del Luk Dim Poon Kwan con Fung Siu Ching e che in tarda età, quando si ritirò nel suo villaggio natale di Gu Lo, codificò il Gu Lo wing chun o il sistema da 40 punti Pin Sun wing chun. In quel periodo volle semplificare perché sapeva che non avrebbe vissuto abbastanza per trasmettere ai suoi allievi l’altro curriculum. Secondo le mie ricerche, è molto probabile che siano stati il dott. Leung Jan e il suo insegnante, Leung Yee Tai, a creare Siu Nim Tau, Chum Kiu e Biu Tze.

Puoi dirci le differenze tra le famiglie del Weng Chun?
Credo di aver risposto a questa domanda, ma ripeto che ci sono molti diversi lineage con modi diversi di eseguire le forme. Alcuni hanno delle forme specifiche ed esclusive, come la famiglia Lo che aveva solo la Saam Pai Fat, e quella Tang che non aveva proprio quella forma.

A Fatshan c’era un luogo, di cui non rivelerò il nome in quest’intervista ma che presenterò in esclusiva sul mio canale di YouTube, dove anticamente tutti i lineage si riunivano per praticare; le persone che praticavano Siu Nim Tau, Cham Kiu, Biu Tze ecc. si allenavano con quelli che eseguivano la forma Wing Chun Kuen, chiamata anche Sap Yat Sao, Seung Kong, ecc.

Quali sono le differenze tra la tua IWKA e altre scuole o associazioni?
Tutti devono insegnare nel modo che preferiscono e che reputano permetta agli allievi di progredire velocemente e qualitativamente. Le persone e le opinioni sono diverse. A me piacerebbe unire il mondo del wing chun, perché credo fermamente che possiamo tutti imparare dagli altri. Ora vivo a Hong Kong e spesso partecipo a Yum Cha con vari Sifu di diversi lineage, quindi so di cosa parlo.

Chi è il tuo maestro, ora?
Continuo sempre a imparare, perché credo che fermarsi equivalga a tornare indietro. Al momento sto perfezionando molto il Luk Dim Poon Kwan con Sifu Tang Chung Pak; se guardate i video con il bastone del defunto GM Tang Yick e pensate che Sifu Tang Chung Pak è il suo successore, capirete perché. Mi alleno anche molto con Sifu Sunny, ha cominciato anche a insegnarmi lo stile antenato del wing chun, il Yong Chun Bak Hok. Voglio ricordare che yong chun è la trascrizione in mandarino di wing chun.


Quali sono stati i tuoi maestri in passato?
Ne ho avuti molti. Nel lineage di Yip Man ci sono Wang Kiu, Rob Vogel, Frank Shafer, Emin Boztepe, Salih Avci, Hans Peter Edel, Leung Ting (con il quale ho studiato privatamente dal 1997 al 2001) e Allan Fong , che ora sta imparando da me il Siu Lam wing chun.
Poi, nel siu lam wing chun, ho studiato con Pak Cheung Kau, Cheng Kwong, Tang Chung Pak e Sunny So.
Ho anche studiato per 2 anni con Sifu Andreas Hoffmann, che considero un praticante molto valido ma non trovo a me congeniale il suo metodo di mischiare tra loro tante arti marziali diverse.
Imparo molto anche durante gli Yum Cha con vari Sifu; uno che rispetto molto per la sua struttura e il suo Chi Kung è Sifu Wan Kam Leung.

Sei stato nominato Gran Mastro. Da chi, in quale stile (Wing o Weng, o entrambi) e come si ottiene questo titolo?
Un titolo o un nome non sono importanti, sono solo parole. Sono il Gran Maestro dell’IWKA, nella mia associazione abbiamo più di qualche maestro e quindi sono automaticamente il Gran Maestro della mia federazione. Ma all’infuori di essa mi piace farmi chiamare Sifu Sergio, il nome che ho usato per il mio canale di YouTube e per il sito personale dei miei DVD.

Quante ore ti alleni?
Il Wing chun è la mia vita, mi alleno sempre ed è sempre nei miei pensieri (e anche il pensiero è un allenamento mentale); a volte lo sogno anche, quindi potremmo dire che mi avvicino alle 24 ore al giorno, ahahah.

Sei un professionista delle arti marziali o hai altri lavori?
Sono un insegnante professionista dal 1994.

Quante ore a settimana si dovrebbe allenare un allievo per progredire seriamente?
Dipende dallo studente e dai suoi obiettivi; cosa significa progredire seriamente? Essere pronto per la difesa personale, diventare un insegnante professionista o soltanto sviluppare fiducia in se stesso e qualche abilità di base? È tutto relativo.

In termini di tempo e denaro, quanto ci vuole a diventare cintura nera nell’IWKA?
Di nuovo, dipende dal soggetto in questione e dal suo Sifu. Prende lezioni private o no? A quanti stage partecipa?

Cosa sono i Kiu Sau?
Sono dei concetti di ponte del siu lam wing chun; il ponte è la parte del braccio che va dalla punta delle dita al gomito. Ci sono 18 modi di manipolare il ponte: Tiu, Boot, Da, Poon ecc.

A proposito dell’IWKA, puoi raccontarci la storia del ramo italiano dalla nascita alla fine (2006?), fino a che non è stata ricreata come federazione?
In Italia la mia associazione è cresciuta rapidamente all’inizio per poi avere un periodo di alti e bassi. Credo che ora abbiamo raggiunto una struttura ottimale, e ci sono molti maestri fantastici che sostengono la mia visione dell’IWKA in Italia. Maestri come Sifu Pietro D'Alesio, Sifu Claudio Legname, Sifu Lucio Riccio e Sifu Salvatore Mezzone, solo per nominarne alcuni.

Oggi l’IWKA è rappresentata in 11 Paesi e quindi sono davvero impegnato, ma questa è un’ottima cosa!

Interview with Lun Kai

Vi invito ad ascoltare questa intervista, magari leggendo i sottotitoli! SiFu Sergio è riuscito a parlare con Lun Kai, uno degli studenti del GGM Yip Man, a Fatshan. Lo possiamo definire come uno dei Grandi Maestri del sistema, avendo dato vita ad una sua linea di discendenza, dopo la dipartita del Maestro.
Le questioni storiche che si affrontano sono interessanti. Ad esempio Lun Kai dice di aver studiato quattro anni col suo Maestro. Per le nostre ricerche, invece, è importante sottolineare la sua affermazione sui doppi coltelli: Lun Kai ammette di non averli mai studiati con Yip Man e sostiene la tesi per cui nessuno li abbia mai visti nel periodo di insegnamento a Fatshan. In sostanza, la tesi sostenuta è la stessa che viene fuori da altre ricerche: GGM Yip Man iniziò ad insegnare la forma dei Bart Cham Dao solo dopo aver lasciato Fatshan.

domenica 7 febbraio 2010

Interview with Sergio P. Iadarola

Today we meet you Sergio Pascal Iadarola, founder of International Wing Tjun Kung Fu Association

Dear Sergio, when did you start with Martial Arts?
I started my martial arts training at the age of 6 in the art of Judo, I won quite a lot of tournaments as a kid in that art and reached Brown Belt, I also studied Karate a little wado kai and shotokan and pencak silat, and a few years ago I also studied BJJ for a few years to understand that, and of course were I grew up there were a lot of Thai Boxing schools so I have experience with that too, in fact in march I shoot a dvd series on Muay Thai with my good friend Ajarn Aldo Chiari in Thailand.

With who did you know Wing Chun style?
I became interested in Wing Chun because of the late Bruce Lee, I was a big fan and must have watched all his movies hundered of times,  so when I was 11 I started my wing chun with Rob Vogel and Sifu Wang Kiu one of the 5 first students of the late GM Yip Man. I trained with them
only for a very short time of about 6 months before changing to the Leung Ting System after reading GM Leung Tings Wing Tsun Kuen book.

When did you start to practice Siu Lam Weng Chun (or others name - I use Weng to distinguish one thing from another)? 
I started with wing chun or wing tjun my trademark way of spelling the system in 1987, its one system there are only different lineages but wing chun is wing chun

Can you tell us what is the different between Wing Chun (Yip Man) and Siu Lam Weng Chun? 
In the whole of China wing chun was always spelled like eternal spring! GM Yip Man was the one who changed the charackters to beautiful spring according to my research of the last 6 years. So actually he and his friend Yuen Kay San where the only ones using the charackters beautiful spring, nowadays however due to the popularity of GM Yip Man everybody spells it like beautiful spring, even books in China are reprinted with the eternal charakters replaced with beautiful. Note also that for a time GM Yip Man taught wing chun under the name eternal spring in Hong Kong the association was called the Wing Luing Association the honorary president was Sifu Leung Sheung the Sifu of Leung Ting, and on the grave of GM Yip Man's Sifu Chan Wha Sun the name wing chun is also spelled as eternal spring. So its one and the same system only different lineages, and some lineages have some other forms like Wing Chun Kuen form, or Seung Kong, or Saam Pai Fat

Can we know what are the differences between Wing Chun's families styles? 
Wing chun is a conceptual art and created by human beings over the century's different Sifu's have changed the exterior of the system but not the concept! And that's important.

Take a look at the late Dr Leung Jan, it is known that he exchanged Luk Dim Poon Kwan with Fung Siu Ching, also that in his later days when he retreated to his home village of Gu Lo he created the Gu Lo wing chun system or 40 point system Pin Sun wing chun. He liked to simplify it at the time because he knew he would not live long enough to give his students the other curriculum. According to my research its highly likely that Dr Leung Jan and his teacher Leung Yee Tai were actually the founders of Siu Nim Tau, Chum Kiu and Biu Tze

Can we know what are the differences between Weng Chun's families styles? 
I think i answered this question, but again there are many different lineages with different ways of performing the forms, some have there on specific forms unique to that family for example the Lo family had only the Saam Pai Fat, and the Tang family did not have that form at all.

There was a place in Fatshan I will not mention the name in this interview, I will keep that for my YouTube channel to debute, where all the lineages in the old time came together to train, so the people who did Siu Nim Tau, Cham Kiu, Biu Tze etc, trained with the people who did Wing Chun Kuen form also known as Sap Yat Sao, Seung Kong, etc etc.

Which are the differences between your IWKA and others Schools or Associations? 
Everybody must teach in the way he likes and how he thinks the students can progress in the fastest and best quality way, people differ and opinions differ I like to unify the wing chun world as I strongly believe that we can all learn from eachother. In Hong Kong were I live now I have many times Yam Cha with different Sifu's of different lineages so I know what I'm talking about.



Who is your Master, now?
I'm always learning as I believe standing still is going backwards right now I'm training a lot with Sifu Tang Chung Pak on the perfection of the Luk Dim Poon Kwan, if you see the clips of the late GM Tang Yick with the pole and you realize Sifu Tang Chung Pak is his succesor you understand why. With Sifu Sunny So I'm training also a lot in fact he started teaching me also in the ancestor of wing chun, the Yong Chun Bak Hok style. Also here it's important to note that yong chun is the manderin way of writing wing chun in western writing.



Who were your Masters in the past?
I had many Wang Kiu, Rob Vogel, Frank Shafer, Emin Boztepe, Salih Avci, Hans Peter Edel, Leung Ting under who I studied privatly from 1997-2001 and Allan Fong who is now learning from me about the Siu Lam wing chun lineage that are the people in the Yip Man lineage. 
Then in siu lam wing chun I studied under Pak Cheung Kau, Cheng Kwong, Tang Chung Pak  and Sunny So. 
I also studied for a period of 2 years with Sifu Andreas Hoffmann who I consider a very good martial artist but his way of mixing so many different systems of martial art was not my way.
I learn also a lot during Yam Cha with different Sifu's one who I greatly respect for his structure and Chi Kung is Sifu Wan Kam Leung.

You have been appointed Grand Master. From whom, in which style (Wing or Weng or both) and how do someone become one?
 A title or name is not important its just a name, I am the grandmaster of my association the IWKA in my association we have quite a lot of masters so I'm automatically the grandmaster of the association. But outside of my association i like to be called Sifu Sergio just like my YouTube channel is named and my personal site for my dvd's.

How many hours do you train?
Wing chun is my life im constantly training it and thinking about it and thinking is also training, mental training, sometimes I'm even dreaming about it so sometimes its close to 24 hours a day, ha ha ha.

Are you a professional martial artist or have other jobs? 
I'm professional since 1994.

How many hours per week should train a student to grow in a serious way?
Depends on the student, and what the goal is what does grow in a serious way mean? Ready for street self defence, becoming a proffesional instructor, or only develop some self confidence and basic skills you see it all depends.

How much a IWKA's student spends to become a black belt (in terms of time and money)? Depends again on the individual and his Sifu, does he take private lessons or not? How many seminars he participate in?

What are the Kiu Sau concepts? 
There are several bridiging concepts in siu lam wing chun lineage, the bridge part of the arm is from the fingers to the elebow there are 18 ways of manpulating the bridge, Tiu, Boot, Da, Poon, etc etc.

About IWKA, can you tell us the story of Italian branch from the fundation to the end (2006?), before refoundation as Federation?

In Italy my association grew to fast in the beginning and it went up and down. I think we have a very good concept now and super masters to support my vision for the IWKA in Italy. Masters like Sifu Pietro D'Alesio and Sifu Claudio Legname and Sifu Lucio Riccio and Sifu Salvatore Mezzone to name a few.

The IWKA is represented in 11 countries now so I'm very very busy and thats a good thing!

giovedì 14 gennaio 2010

Kei Luhng Ma

Tempo addietro, nominai per la prima volta una delle due posizioni in cui poter eseguire le forme, dopo averla studiata all'interno del sistema insegnato da Sergio Iadarola, e la chiamai Kee Long Ma. Dopo aver iniziato a praticare il Chi Sim Weng Chun, ho notato che alcuni riportano la stessa posizione con i termini Kei Luhng Ma. Poco male, l'importante è capirsi. Si tratta della posizione che 'cavalca il drago'. Rispetto alla Yee Gee Kim Yeung Ma è più larga e modifica un poco la struttura della colonna vertebrale.

Sifu Sergio ha appena pubblicato un video in cui fa vedere queste due posizioni di base del Wing Chun, così come vengono spiegate ad Hong Kong. Dimostra le varie possibilità che vengono utilizzate nelle diverse famiglie per aprire la posizione, partendo dai piedi uniti. Cogliete il nocciolo della questione: al di là della modalità di apertura della posizione, si tratta di due strutture differenti.

 
 

Nella Kei Luhng Ma i piedi sono paralleli e il triangolo che si forma con la convergenza (leggera) delle punte è più avanzato rispetto a quello formato nella Yee Gee Kim Yeung Ma, visto che i piedi sono convergenti, in questo caso. La colonna vertebrale nel primo caso viene affondata, assieme al bacino, sebbene esista una leggera retroversione. Nel secondo, invece, vla retroversione del bacino è molto più evidente. L'argomento necessita di una trattazione a se stante, però, dal punto di vista muscolare e tendineo.

venerdì 18 dicembre 2009

Un'interessante intervista al GM Yip Ching

SiFu Sergio ha pubblicato una sua bella ed interessante intervista al figlio più giovane del GM Yip Man, GM Yip Ching. Quest'ultimo narra la storia del Wing Chun così come l'ha appresa dal padre, ricordando anche l'amicizia che legò il Dr. Leung Jan al GM Fung Siu Ching. GM Yip Ching parla anche di Chan Wha Sun, il cambiavalute, ma anche dell'ultimo film con Donnie Yen, che è diventato un cult ad Hong Kong, 'Ip Man'.



sabato 12 dicembre 2009

Un luogo di sperimentazione avanzato: il Dai Dak Lan

Finalmente stanno iniziando a venir fuori dei video davvero interessanti sul Dai Dak Lan (scritto in almeno 5 maniere diverse), che vi invito a guardare, perché è uno dei posti più affascinanti per chi pratica il Weng Chun del lineage Chi Sim. Il primo dei video che vi propongo è stato realizzato da Derek M. Rozanski e fa parte di "Weng Chun Legends", un documenario in DVD del 2007, girato durante uno dei suoi viaggi ad Hong Kong.


Il secondo video che vi invito a guardare è stato realizzato da Segio Iadarola, nel suo ultimo viaggio in Cina. Giustamente Sergio ne parla come del posto in cui fu installato il primo Uomo di Legno installato al muro in tutta Hong Kong, mentre nel resto del mondo rimaneva ancorato al terreno...


Nel video che segue, invece, trovate il nipote del mitico GM Tang Yick, SiFu Tang Chung Pak, che spiega le origini del Dai Dak Lan e la sua funzione sperimentale all'interno del sistema. Davvero uno dei video più interessanti che ci sono in rete in merito al Weng Chun. Il video è stato realizzato da Rozanski.

lunedì 7 dicembre 2009

A tribute to Grandmaster Tang Yick

Non potrei non condividere con tutti i miei lettori questo tributo video, dedicato al Grandmaster Tang Yick, da SiFu Sergio Iadarola, che per l'occasione ha pubblicato dei vecchi cortometraggi, assolutamente densi di significato per tutti gli amanti della nostra Arte Marziale. Penso che non vi sia bisogno di ulteriori parole da parte mia. Guardate con attenzione quel che segue.