lunedì 3 maggio 2010

Mo Ying Gerk

Parliamone brevemente, perché è un tema spinoso, al quale vorrei dedicarmi più avanti. Diciamo che questo è solo la premessa per poterne discutere. Non so se avete mai sentito parlare dei Mo Ying Gerk, dei "calci senz'ombra"...

Si tratta di uno degli aspetti tanto caratteristici quanto sconosciuti del Wing Chun Kuen. Non so se non vengano insegnati per via della loro pericolosità in allenamento o per via della mancata conoscienza dei calci stessi, ma è un fatto risaputo che non si vedono mai né nelle dimostrazioni pubbiche, né nei corsi tradizionali (almeno a Roma)...

Partiamo, come spesso abbiamo fatto, dagli ideogrammi. 無 [] significa senza, privo di. La sua forma semplificata è 无. In Cantonese si può scrivere e pronunciare /mouh/. Rappresenta l'immagine di una ballerina con le maniche fantasia e le nappe sulle maniche.无 è una semplice rappresentazione del danzatore.

影 [yǐng] significa ombra, immagine o riflesso. In Cantonese è /ying/. 腳 [jiǎo] significa piedi, gambe o calci.  La sua forma semplice è 脚. In Cantonese di solito è scritto e pronunciato /geuk/ o /gerk/. 

Il Biu Gerk, per esempio,  è uno di questi calci, nascosto nella forma Chum Kiu, che difficilmente viene allenato. Io lo tiro al sacco da terra oppure sullo scudo (un colpitore), in movimento, all'altezza del ginocchio. Questo, come altri tipi di calci, è uno di quei movimenti detti "senz'ombra", perché non si dovrebbe vedere, dovrebbe quindi essere talmente fulmineo da non lasciare traccia...ma, sarà vero? Ne riparleremo...

Colgo l'occasione per ringraziare i 600 fan del blog su Facebook ed i 20000 visitatori che hanno permesso a questo spazio virtuale di crescere e diventare uno dei punti di riferimento di molti praticanti di Wing Chun italiani e non solo. Grazie di cuore a tutti voi!

4 commenti:

Wong Fei Hung ha detto...

il tema è molto interessante, io posso dire che esistono anche nell hung gar, e per quanto non sia ancora un praticante avanzato di questo stile, so che sono cosi chiamati perche sono calci a sorpresa, veloci e bassi, che non si vedono perche "coperti" dall azione delle braccia; questo vale per l hung gar ma potrebbe avere una corrispondenza, il nome deriva dal fatto che l avversario non ho il tempo di notarli visivamente. ;)

Sheng ha detto...

Per me è la solita definizione mistica di un qualcosa di molto semplice: un calcio tirato con una velocità tale che l'avversario non lo vede partire, ma lo sente arrivare...

Sangre ha detto...

Non è solo la velocità, si tratta proprio di mascherare il calcio o per la distanza ravvicinatissima o perchè lo si porta assieme ad un attacco di braccia. Purtroppo alcuni tipi di questi calci non possono essere allenati "in amicizia", come il calcio scorticante tanto per citarne uno. Sono davvero devastanti. In altri casi sono calci "a effetto", nel senso che partono diretti per diventare poi semi circolari quando impattano e sono difficilissimi da parare, come il calcio della mantide. Riccardo mi perdonerà di certo per le mie notevoli lacune in cinese ^_^ ma ho imparato il wing chun da un inglese che insegnava nella sua linga.

Riccardo Di Vito ha detto...

Ciao Wong, benvenuto!
Grazie per aver condiviso la tua conoscenza!

Ciao Sheng!
Niente male come spiegazione!

Ciao Sangre!
Sarebbe bello, però, approfondire il discorso, per non perdere la parte teorica dello stile. Gli ideogrammi, così come i nomi e i motti, sono importanti proprio per conservare la conoscenza.