lunedì 17 gennaio 2011

I motti sulla mente del Wing Chun

Ringrazio il buon Vito Armenise, che ha accettato il mio invito a pubblicare un breve articolo sui motti che riguardano la mente, durante la pratica del Wing Chun. Come sapete, lui appartiene al lineage CRCA di SiFu Randy Williams, ma, come vedrete, vi ritroverete nella maggior parte dei concetti espressi, al di là della provenienza. Buona lettura e ancora grazie a Vito, che rimane uno dei pochi praticanti appassionati di Wing Chun con la voglia di condividere le sue conoscenze!

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E' noto a tutti che nel Wing Chun ci sono i motti. Questi motti fanno riferimento a come assumere correttamente le posizioni, come eseguire le tecniche, come gestire la forza, come applicare strategie e così via. Alcuni motti riguardano la mente. Servono a dare indicazioni al praticante del Wing Chun sul ruolo che ha la mente nel combattimento e come deve essere gestita. Vediamone alcuni.


Boh Lay Tau, Meen Fa Toh, Teet Kiu Sau

Testa di cristallo, corpo di cotone, mano di ferro.

Cominciamo da questo motto molto famoso e prendiamo in considerazione solo la prima parte: "boh lai tau", la testa di cristallo. La spiegazione più diffusa è quella che si vuole far intendere la testa fragile come un cristallo e quindi va protetta il più possibile. Un'altra interpretazione di questo motto, però, fa maggior riferimento alla trasparenza del cristallo. La trasparenza del cristallo, riferito alla testa, fa intendere che la mente del praticante deve essere "vuota" nel senso buddista del termine (ricordiamo infatti che il buddismo è una delle filosofie che influenzano il Wing Chun). La mente deve essere libera da condizionamenti, specialmente quelli negativi.


Doang Joong Kau Sum Jing Soang Gay Shue Sum Ching

Impara a rimaner calmo nel centro dell'azione. Rilassa i muscoli e rilassa la mente.

Ecco un motto che mette in relazione la mente ed il corpo. La prima parte ci esorta alla calma, anche nel pieno del combattimento. Sembra facile, ma chi c'è passato, sa che proprio facile non è. Nel centro dell'azione si accavallano varie emozioni e vari pensieri. La rabbia o la paura potrebbero prendere il sopravvento e questo non favorisce il combattimento.

La seconda parte del motto dice che la mente deve essere rilassata e così anche i muscoli. Nel Wing Chun c'è una cosa su cui tutti i lineage sono d'accordo: non bisogna irrigidire i muscoli.

Quello che dice questo motto è che per mantenere i muscoli rilassati, anche la mente deve essere rilassata. E la mente deve essere rilassata anche nel pieno del combattimento. Per mantenere la calma e il rilassamento, è però utile far riferimento al motto precedente e svuotare la mente.



Ling Gay Hau Been See Pui Boon Goang

L'essere attento e adattabile alla situazione permette il massimo risultato con il minimo sforzo.

Randy Williams dice sempre che il Wing Chun è come il bravo commerciante che riesce sempre ad avere il massimo risultato con il minimo sforzo, facendo riferimento proprio a questo motto.

Uno dei modi per raggiungere questo obiettivo è essere adattabile alla situazione che si presenta e al suo evolversi. Come fare ad essere adattabile alla situazione? Bisogna sempre essere attenti!

Per essere sempre attenti ci si rifà sempre ai motti precedenti: serve mantenere la calma. Per mantenere la calma serve rilassare e svuotare la mente



Soon Sum Kui Bay Hay Ding Sun Hoang

Sii fiducioso e rimani freddo per dominare la situazione.

Ecco un motto che introduce un nuovo elemento: la fiducia. E' assolutamente necessario avere fiducia nei propri mezzi. Questa fiducia, unita alla capacità di rimanersi sempre freddi e attenti (nei modi spiegati nei motti precedenti) aiutano il praticante di Wing Chun a dominare il combattimento.



Moh Tom Da Moh Wai Da Pa Da Joong Bay Da

Non essere impaziente di colpire. Non aver paura di colpire.

L'aver paura di essere colpito, ti porterà ad essere colpito.

La fiducia e la freddezza mentale sono la base di questo motto. Chi è freddo, attento e fiducioso, non è impaziente di colpire e aspetta il momento giusto. L'altra cosa da evitare è la paura di essere colpiti. La paura prenderebbe il sopravvento, minando la fiducia in se stessi e alla fine si realizzerebbe proprio ciò di cui si ha paura: si verrebbe colpiti!

Per non essere preda della paura, bisogna coltivare la fiducia in se stessi, bisogna mantenere sempre l'attenzione al momento e essere adattabili. Per far tutto questo bisogna prima di tutto essere in grado di rilassare la mente e liberata da tutti i pensieri che possono nuocerci.

E si ritorna al primo dei motti...

Vito Armenise

2 commenti:

valerio ha detto...

Praticamente, se non ho capito male, quasi tutti i motti parlano principalmente della predisposizione mentale a ciò che si fa, non il modo in cui questa viene fatta... riportando quindi a concetti filosofici piuttosto che marziali nel senso stretto. Marziali perchè credo che si adattino alla perfezione a qualsiasi arte e non soltanto al Wing chun a prescindere dal lineage. Tutto ciò è essenzialmente fantastico! grazie Vito per la condivisione

Anonimo ha detto...

Il lavoro sulla mente non e' meno importante di quello del corpo!

Grazie a Vito per averlo sottolineato!

Guido