domenica 7 ottobre 2012

Che cos'è il Taoismo?

Parecchi amici mi hanno chiesto di scrivere due righe sul Taoismo, almeno per capire quali siano i canoni base e cosa sia, almeno ad un primo livello conoscitivo. Tanto per capire subito di che si parla, il Taoismo è una forma tradizionale di pensiero e di religione, basata su alcuni concetti centrali, culti e pratiche, ma mai oggetto di sistematizzazione nel suo complesso. 

È una religione sincretica, ma al tempo stesso indipendente, nel senso che, mentre integra molti elementi di altre tradizioni, vive come distinzione dalle stesse. Queste caratteristiche di base hanno diverse formulazioni di nozioni dottrinali e una grande varietà di pratiche che vanno dalla coltivazione di sé ai rituali comuni. 

Il testo fondamentale è il Daodejing (forse traducibile come Scrittura della Via e della sua Virtù), un breve lavoro costituito da aforismi attribuiti a Laozi ("Vecchio Maestro"). Anche se alcuni studiosi hanno suggerito che altre fonti potrebbero essere datate precedentemente, tutti i movimenti e lignaggi all'interno del Taoismo considerano questo come la Scrittura fondante di tutta la tradizione, anche se possono venerare i loro testi e i loro propri fondatori. 

Un altro lavoro precoce, Zhuangzi (Libro del Maestro Zhuang Zhou), ha fornito al Taoismo una parte dottrinale, le nozioni ed il vocabolario tecnico. Nonostante le differenze di enfasi, i due testi presentano la stessa visione del Dao e la sua relazione con il mondo. Dao ha due significati principali: metodo o modo. I testi taoisti dei primordi utilizzano questa parola per indicare l'Assoluto. 

Per il Daodejing, il Tao non ha un nome ed è al di là di qualsiasi descrizione o definizione, la parola stessa dao è usata solo perché uno è costretto per riferirsi all'idea principale. Il Dao è inconoscibile, non ha forma ed è costante (cioè non subisce modifiche), è invisibile ed impercettibile. I due principi di non-essere (wu) ed essere (si) sono contenuti al suo interno. 

Eppure il Dao, nonostante il suo essere indistinto e vago (huanghu), contiene un'essenza (jing), che è il seme del mondo della molteplicità. Sotto questo secondo aspetto, che può essere distinto da quello precedente solo dal punto di vista del dominio della relatività, il Dao è il principio del mondo e la sua "madre". La persona che torna al Dao viene richiamato nel Daodejing il shengren, termine che in un contesto taoista può essere tradotto come santo per distinguerlo dal confuciano saggio

Come il più realizzato essere umano raggiunge la liberazione durante la vita, il santo taoista ha trasceso i limiti della individualità e della forma, continua a rimanere nel mondo della molteplicità fino a quando non ha completamente adempiuto la sua funzione in esso, ma da un punto assoluto di vista, che è quello in cui vive costantemente, la sua identità è già nulla, perché si identifica con il principio assoluto. 

Nel mondo egli pratica l'insegnamento senza parole e rende possibile il funzionamento delle diecimila cose, ma non dà loro avvio. In misura significativa la storia del Taoismo può essere vista come una affermazione continua dei principi enunciati nei testi fondatori. In una certa misura altrettanto significativa il suo sviluppo è stato segnato dall'adattamento a varie circostanze storiche, la risposta ai bisogni e alle esigenze dei diversi gruppi sociali e l'integrazione di nozioni, credenze, culti e pratiche derivate da altre correnti di pensiero e di religione. 

All'inizio di questo processo c'è la deificazione di Laozi, rappresentato non solo come il saggio che espone le dottrine metafisiche del Daodejing, ma anche come un messia che incarna il Tao e riappare in tempi diversi sia come consigliere saggio di politica governanti, sia come l'ispiratore dei capi religiosi. 

Una delle correnti più importanti del Taoismo è quella detta "Via dei Maestri Celesti" (Tianshi dao), il lignaggio sacerdotale principale, che continua ad esistere e proliferare. La diaspora delle comunità dei Maestri Celesti dopo la fine degli Han (inizi del III secolo) ha comportato l'espansione della nuova religione in altre parti della Cina.
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