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martedì 3 dicembre 2013

HKB Wing Chun - GM Lin Xiang Fuk in Italia!

HKB Wing Chun

Fantastiche novità per l'HKB Wing Chun! Il Gran Maestro Lin Xiang Fuk torna in Italia per due seminari pubblici che lasceranno il segno... Sabato 25 e domenica 26 gennaio 2014 avrete modo di conoscere il sistema che ha rivoluzionato il mondo del Wing Chun! Tutti gli Insegnanti, i Maestri ed anche i Grandi Maestri che sono venuti in contatto con l'Hek Ki Boen Eng Chun Kun hanno cambiato programmi, metodi e sostanza dei loro allenamenti. Non perdete l'occasione di toccare dal vivo uno dei più giovani e talentuosi Maestri del panorama internazionale del Wing Chun, perché avrete modo di beneficiare degli insegnamenti che vi daranno una spinta in più nella comprensione di un vero sistema di Kung Fu Tradizionale!

I seminari si terranno nella sede dell'HKB Wing Chun di Genova, in Via Piantelli, 12. Sabato 25 gennaio lavoreremo insieme dalle 15 alle 19. Domenica 26, invece, dalle 9 alle 13. Entrambe gli appuntamenti saranno diretti dal GM Lin, coadiuvato dai Responsabili Nazionali, i Maestri Gianluca Giusto e Riccardo Di Vito. 

Vi invitiamo a prenotare la vostra partecipazione entro e non oltre il 15 dicembre 2013, se volete essere sicuri di ricevere una piacevole sorpresa all'arrivo nella Scuola di Genova. La prenotazione è comunque da intendersi obbligatoria e sarà accettata solo al ricevimento del 50% della quota di partecipazione ai seminari entro e non oltre il 15 gennaio, perché i posti sono limitati. Per maggiori info potete contattare il 3891283417 o scriverci a info@hekkiboen.it.

 
HKB Wing Chun

martedì 26 novembre 2013

Gossip sull'HKB...

Perché l'Hek Ki Boen Eng Chun Pai è costantemente sotto attacco da diversi mesi in Italia? Perché da qualche anno lo è a livello internazionale? Io alcune idee ce le avrei...

Nel panorama del Wing Chun ci son "maestri" che hanno difficoltà a reggersi in piedi, liste di "picchiatori" che non hanno mai picchiato nessuno, ma sono temuti, adorati, strapagati e difesi ad oltranza. Non è isteria di massa questa? Abbiamo storici del nulla, combattenti invisibili, professori e guerrieri che cercano di fare pelo e contropelo ad ogni parola proferita in seno all'HKB. 

Il mondo del Wing Chun è questo, il materiale umano è sostanzialmente questo e per essere seriamente dei professionisti, bisogna subito realizzare che queste sono le dinamiche, quindi è necessario regolarsi di conseguenza. Basterebbe ripercorrere la storia del 'WingTsun', con il Castellano che quando fu nominato capo responsabile per l'Europa dall'Allievo segretissimo a porte chiuse di Yip Man (talmente segreto che probabilmente lo stesso Yip Man non se ne era mai accorto...) aveva probabilmente una conoscenza teorica e pratica del Wing Chun molto inferiore a quella dell'ultimo Istruttore di provincia.

Lo sapete quante volte aveva visto l'Allievo segreto per arrivare al VII grado superiore (superiore a chi non s'è mai capito...)? Se non lo sapete, informatevi, non rovinarvi la sorpresa! Purtroppo alle porte del 2014 ci sono ancora persone che pensano ai guerrieri invincibili che hanno "vinto trecento combattimenti senza regole", con curriculum strepitosi rovinati da un'imboscata risoltasi in un catfight con un signore cinese che ne uscì senza un graffio e senza un occhio nero. Imbarazzante, se si pensa che da questa organizzazione sono discese decine di altre!

Per come stanno andando le cose, credo che il maggior astio parta da quelli che vorrebbero appropriarsi del materiale che insegniamo senza far riferimento a noi. Ci sono fior fior di "grandi maestri" che vivono di rendita con tutti gli studenti, dopo sei mesi di HKB, nonché altri che diffondo in rete le nostre forme, i nostri allenamenti, senza alcuna autorizzazione, pensando di ledere i nostri 'interessi'. Si tratta proprio del contrario! Non fanno altro che aumentare il grande interesse che stiamo suscitando!

Siamo felicissimi di sapere che molte organizzazioni (alcune più recenti, altre meno) stiano insegnando parti del nostro curriculum, perché significa che hanno riconosciuto il valore del nostro sistema, solo che tentano di dargli un altro nome, per non dover rendere pubblica la provenienza delle informazioni. Va benissimo lo stesso, siamo loro grati, perché se anche solo con quattro cose che sono riusciti a carpire e capire hanno migliorato il loro bassissimo livello, ne siamo onorati!

Quando gli attacchi, poi, derivano da risentimenti personali per problemi sorti nelle menti di alcune persone con problemi molto evidenti, invece, non possiamo fare molto. Non si può né prevedere né prevenire casi del genere, perché ci saranno sempre persone scontente e deluse di qualcosa. Non si può accontentare sempre tutti! E così, ecco che le chiacchiere su internet aumentano, arrivano nuovi account multipli (con evidenti casi di morphing) sui forum nazionali, solo per mettere alla berlina l'HKB. Anche in questo caso siamo grati a tutti questi signori, perché ci dimostrano che l'attaccamento alla nostra Famiglia è così grande che non si riescono a separare guardando avanti, perché si vede che di meglio non si è ancora trovato...

Perché, quindi si fa tutto un chiacchierare e porre attenzione sull'HKB? Alla fine della fiera, se non piace quello che facciamo, non è un problema. Se non piace il modo in cui lo facciamo, non è un problema. Se non piace il modo in cui lo pubblicizziamo, non è un problema. Ci sono centinaia di Maestri, solo in Italia, tantissime organizzazioni, grandi, piccole, medie, familiari, di tutti i tipi. Ci sono davvero tanti tanti tanti lineage diversi, ormai, tradizionali, inventati, riciclati, modificati, originali, pratici, teorici, tutto. Ci sono allenamenti duri, morbidi, solo Chi Sao, niente Chi Sao, niente botte, sparring inclusi o meno. Insomma, c'è tutto.

La crociata di alcuni contro l'HKB ci fa capire ogni giorno di più che la strada intrapresa è quella corretta. Ci sono persone che non vengono dal percorso della arti marziali che si allenano con noi. Ci sono bambini che si allenano con noi. Ci sono tante donne ora che si allenano con noi. Ci sono famiglie intere che si allenano con noi. Ci sono praticanti di lungo corso che praticano con noi. Ci sono Insegnanti di altri sistemi che praticano con noi. Quindi, che dire? ENTUSIASMOOO!!!

lunedì 25 novembre 2013

Corso "Instructor Candidate Program"

Diventare un Insegnante di Hek Ki Boen Eng Chun significa addestrarsi a 360°: forme, tecniche, principi, sparring, psicologia, pubbliche relazioni, etc... Un percorso per pochi appassionati che vogliono trasformare questa passione in un vero lavoro. Noi siamo qui per questo!










martedì 19 novembre 2013

HKB è Eng Chun Kun (Wing Chun Kyun)

Da parecchio tempo girano su internet strani video che tentano di ledere l'immagine della nostra Famiglia. Purtroppo alcune persone si sono fatte ingannare da quattro cialtroni. Ebbene, in questa intervista potete sentire uno dei Maestri dell'Hek Ki Boen Eng Chun Kun, che rivela il modo in cui venne a conoscenza del nome del sistema che praticava. Questa parte dell'intervista concerne il carattere con cui viene indicata la nostra amata Arte Marziale, cioè se sia 詠 [yǒng] o 永 [yǒng]. Grazie a Sara per la traduzione, come sempre! 



Intervistatore: Si usa questo [ideogramma, n.d.R.] o questo?

GM Lin: Questa è la parte maggiormente confusa, perché entrambi provengono dall’Eng Chun, due modi diversi provenienti dalla medesima origine; nessuno sa veramente quale sia l’uso esatto, ma la pronuncia attuale è sicuramente Eng Chun Kun.

GM Tio Tek Kwie: In passato il mio maestro non ha mai pronunciato o mostrato il carattere cinese. Ha fatto capire che non gradiva questa discussione, cambiando il tema del discorso ogni qual volta si presentava. Più avanti, migliorando la situazione, la storia passata venne rivelata, ma venne mantenuto il vincolo del giuramento. Il nome di Eng Chun Kun era pronunciato raramente, perché non tutti i Maestri erano stati autorizzati ad utilizzarlo.
Una volta, un ospite in visita è venuto a dimostrare uno stile che sembrava simile al nostro, per quanto diverso. Questa persona disse che era dell’Eng Chun Kun. Dopo averci lasciato, uno studente discusse con il mio Maestro che sostenne che l’Eng Chun possedeva due versioni. Uno studente chiese perché la nostra sembrava identica. La verità era che il nostro stile era in realtà l’Eng Chun della versione maschile e quella persona (l’ospite che se n’era appena andato) incarnava la versione femminile. Questo è stato il momento in cui siamo finalmente venuti a conoscenza del nome del nostro stile (Eng Chun Kun).

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English Version

Int.: Do you use this one or this one?

Gm Lin: That’s the part that’s really confused because, you know, when we have something elder than the Chinese culture, both of them come actually from Eng Chun, you know it’s the same thing, either ways from the same way, you know, so no one really knows exactly which one, but the actual pronunciation is definitely Eng Chun Kun.

Gm Tio Tek Kwie: In the past, my teacher never talked or showed the Chinese Character. He made it look like not to like this topic by changing the discussion topics every time it arose. Later on, after the situation’s getting better, then the past history was being revealed through initial oath or and must do oath. The Name of Eng Chun Kun was rarely spoken because among the few teachers, they were not allowed to use the name. One time, there was a visiting guest who came and demonstrate a style that looked similar but different. That person said he was from Eng Chun Kun. After he left, a student had discussion and my teacher said Eng Chun has two versions. So a student asked why our looked the same. The truth is that our style is actually Eng Chun of the male version and that person (the one who just left) was the female version. That was when we finally knew the name of our style (Eng Chun Kun). 

giovedì 7 novembre 2013

Hek Ki Boen - Messaggio del GM The Kang Hay

Grazie al prezioso ed insostituibile aiuto di Sara Pilepich, è finalmente disponibile anche in italiano la traduzione del messaggio video che il Gran Maestro Lin Xiang Fuk pubblicò nel 2011. La proponiamo, di seguito al video con audio originale, perché il senso ed il contenuto dello stesso sono ancora attuali. Abbiamo tagliato, inserendo parentesi quadre, solo i punti meno importanti. Chiunque volesse la versione integrale, la richiedesse. 



GM Lin Xiang Fuk: "Innanzitutto, a nome dell’associazione internazionale Hek Ki Boen, vorrei augurare a tutti buona fortuna e un buon 2011. Il 2010 è stato un anno molto impegnativo per tutti noi; in particolare per l’Hek Ki Boen non si è trattato solo di un periodo decisamente faticoso, ma anche di un anno molto positivo, al punto che mi è difficile esprimere tutto l’entusiasmo dovuto a quanto abbiamo realizzato. […]
Con questo video colgo l’occasione per ringraziare personalmente tutte le persone che hanno contribuito alla diffusione dell’Hek Ki Boen […], i nostri team leader, […] negli Stati Uniti e al di fuori di essi, e tutte le persone che hanno contribuito donando il proprio tempo, la propria fatica, il proprio cuore alla diffusione del sistema […].
Ringrazio anche coloro che ci hanno attaccato, nei più svariati modi: i loro sforzi hanno contribuito a infondere curiosità e interesse in persone che poi si sono avvicinate all’Hek Ki Boen per conoscerlo veramente […].
In tal senso vi invito ad ascoltare i video che seguono del mio Sifu The Kang Hay. […] Egli augura a tutti buon anno e ricorda come nessun membro dell’Hek Ki Boen in tutto il mondo debba essere coinvolto in qualsiasi diatriba o scontro tra scuole di arti marziali […]".

Hek Ki BoenGM The Kang Hay: "A nome della nostra grande famiglia in Indonesia, desidero augurare a tutti voi un Buon Natale e un Felice Anno Nuovo. Tutti noi, membri dell’Hek Ki Boen siamo felici dell’arrivo del 2011. Voglio dare a tutti voi qualche consiglio su ciò che avete imparato e ricevuto.
È necessario allenarsi con tutto il cuore, senza considerare l’allenamento solo come un insieme di informazioni, ma come un’opportunità per diventare maggiormente abili nella pratica. L’insegnamento che avete ricevuto non è facile da imparare, perché questa conoscenza è un vero tesoro tramandatoci dal nostro maestro Kwee King Yang.
Quanto più ci si allena e si pratica, più la mano diventa viva. Alla fine, ogni parte del corpo riuscirà ad essere in contatto con la realtà, a dimostrazione del fatto che non si praticano le arti marziali affidandosi esclusivamente al grado di forza fisica che si riesce a raggiungere, ma al modo in cui si impiega l’abilità che si è acquisita.
Inoltre, spero che tutti nella nostra famiglia diventino persone migliori. Non bisogna mai screditare o danneggiare gli altri o procurarsi nemici in un’altra Scuola. In base alla mia esperienza in Indonesia, posso affermare che ci saranno sempre altre Scuole che proveranno gelosia e invidia. Quando esiste il risentimento, chi ne va a soffrire?
Esistono insegnanti che a volte rimangono immobili e non si assumono alcuna responsabilità; in questo modo i loro studenti non diventeranno niente più che spettrali marionette controllate dai loro Suhu, formate per attaccare altre Scuole.
Quindi vi incoraggio a non seguire questo tipo di leader che usa sempre i suoi studenti come personali burattini per attaccare altre Scuole. È meglio concentrarsi sulla formazione, non sulla “politica”, in modo che un giorno si possa diventare particolarmente capaci e godere dei benefici del nostro allenamento (senza provare alcuna delusione anche quando, per esempio, si superano i 50 anni), tra i quali abbiamo la crescita del benessere mentale e spirituale.
L’Hek Ki Boen in Indonesia è stato pubblicamente insegnato dal mio Suhu, Kwee King Yang, nella sua casa di Klimbungan; egli ha imparato il sistema dal suo Suhu, Cia Fun Tjiao. Io stesso non so davvero tutta la storia di come il sistema sia stato tramandato, in quanto al tempo non ero ancora nato.
Il mio Suhu aveva 55 anni più di me. Ho iniziato ad allenarmi quando avevo 12 anni. A 18 anni mi è stato chiesto di affiancare il mio Suhu nell’insegnamento, e sono così diventato assistente del mio Suhu. Ho continuato ad insegnare anche quando sono andato all’università, ma smisi di frequentarla, perché mi venne chiesto di insegnare a tempo pieno. L’ho fatto perché mi è piaciuto il sistema, mi è piaciuto il mio Suhu e mi è piaciuto il modo in cui il mio Suhu ha dedicato la sua vita a diffondere e preservare queste conoscenze all’interno dell’Hek Ki Boen .
Quando avevo 27 anni, il mio Suhu mi ha scelto una moglie e ha organizzato il mio matrimonio. Ho assecondato il suo desiderio. Con il passare del tempo, alcuni dei miei studenti dell’epoca iniziarono a sviluppare le proprie abilità e a diventare istruttori all’occorrenza in mia sostituzione. E fino ad ora, per tutto il tempo che hanno insegnato, mi sono ancora tutti fedeli e spero anche che un giorno saranno in grado di sostituirmi completamente e formare allo stesso modo nuovi studenti ed insegnanti.
Se manteniamo questa cultura, questo sistema non si estinguerà mai e rimarrà ben conservato non solo per i prossimi 50 anni, ma anche per i prossimi 100. Pertanto, spero che anche i nostri membri (livello istruttori dell’Hek Ki Boen), soprattutto negli Stati Uniti, abbiano compassione nei confronti dei loro fratelli nel Kung Fu! Non date spazio alla gelosia e all’invidia o al desiderio di distruggersi a vicenda.
L’uomo stolto non sa che la forza di un uomo si esprime anche nella sua debolezza. La conoscenza può essere tramandata comunque, ma il carattere della persona che tramanda questa conoscenza determinerà quanto un essere umano possa migliorare e quale alto grado di abilità possa raggiungere. Questo diventerà il suo unico talento. Questa è l’Arte Marziale.
Voglio anche ringraziare tutti voi (membri HKB USA) che mi avete fatto visita il 19 marzo 2010. Mi ricordo ancora il grande entusiasmo e la forte motivazione ad apprendere che molti di voi hanno dimostrato. Anche se è stata una breve visita, mi ha molto colpito il livello di abilità che avevate già raggiunto prima di venire qui. Lo dico non solo per lodare o dispensare complimenti, ma io veramente sono molto orgoglioso di tutti voi. Non vedo l’ora di incontrarvi di nuovo; al momento opportuno, forse potrò venire negli Stati Uniti. Spero di avere il vostro sostegno e desidererei che mi auguraste di mantenere una buona salute in modo che io possa venirvi a trovare.
Dato il mio amore verso l’Hek Ki Boen, devo annoiarvi ancora e ancora, ricordandovi che non dovrete mai agire scorrettamente verso gli altri. Mantenete la reputazione dell’Hek Ki Boen e il vostro proprio nome come rappresentanti dell’Hek Ki Boen all’interno della comunità delle arti marziali. Ciò che conta è diventare una persona che eleva e mantiene il livello e la cultura morale nella comunità.
Grazie per il vostro tempo. Non vedo l’ora di incontrarvi di nuovo nel prossimo futuro. Mi scuso se c’è qualche parte di questo video che può offendere in qualsiasi modo. Insieme a questo messaggio, Kenneth (Suhu Kenneth Lin Xiang Fuk) vi fornirà alcune informazioni, alcune relative alle strategie pensate per la crescita futura dell’Hek Ki Boen, che ho già assegnato a lui in modo che sarà anche più cauto e più motivato nella sua missione di diffusione del sistema.
Per concludere, ci tengo a esprimere la mia gratitudine per il vostro amore verso il sistema Hek Ki Boen, proprio come il nostro in Indonesia. A nome della nostra grande famiglia dell’Hek Ki Boen in Indonesia, non vedo l’ora di incontrarvi di nuovo un giorno. Il mio nome è The Kang Hay, desidero salutarvi e vi prego di proseguire in un buon lavoro per voi e per l’organizzazione Hek Ki Boen. Grazie a voi, arrivederci".

GM The Kang Hay: "Il mio nome è The Kang Hay, successore del mio Suhu, Kwee King Yang. Io, per conto dell’Hek Ki Boen in Indonesia, spero che i nostri membri, in particolare negli Stati Uniti, siano in grado di mantenere la reputazione del nome Hek Ki Boen e che tutti voi possiate praticarlo così da diventare, in termini di qualità dei movimenti, molto abili; così non sarà solo il nome Hek Ki Boen ad essere conosciuto, ma anche la capacità di tutti i membri dell’Hek Ki Boen in un prossimo futuro, soprattutto in America.
Spero che i membri non deludano gli altri e mantengono il buon nome dell’Hek Ki Boen. Pertanto, vi chiedo di allenarvi con motivazione e di fare del pensiero positivo lo scopo principale dello studio delle arti marziali. Quindi, lo scopo della formazione non è solo quello di memorizzare la conoscenza, ma anche quello di sapere come utilizzare le conoscenze che si sono allenate e di come applicare questa conoscenze in situazioni reali.
Tutte le conoscenze che avete appreso e che avete ricevuto fanno parte di un sistema che esisteva nel passato. Molto prima che io diventassi uno studente, questo sistema esisteva già e non è assolutamente qualcosa di recentemente costituito. Tutto è ancora autentico, così come è stato tramandato dal mio Suhu, Kwee King Yang e, a sua volta, dal suo Suhu, Cia Fun Tjiao.
Pertanto, mi auguro che attraverso il perpetuarsi della nostra motivazione, il sentimento di fratellanza all’interno dell’Hek Ki Boen rimarrà. Per favore, non perdetevi nel seguire quelle inutili bocche che sanno solo calunniare gli altri.
Ciò che è importante è che la qualità delle conoscenze e dei benefici che si ricevono, proprio come accade a me ora che sono vecchio, non venga mai meno, deludendovi. Potete pensare che non vi è alcun modo in cui il sistema possa rimanere immutato, proprio come in passato. La verità è che è ancora immutato ed è rimasto lo stesso. È ancora esattamente lo stesso in termini di qualità.
Naturalmente, a tutt'oggi, le nostre competenze possono non essere valide come quelle di cui erano in possesso i nostri antenati, a causa delle differenze nella nostra preparazione fisica, per non parlare della mentalità moderna che vede l’arte marziale solo come un hobby da praticare.
In passato, la formazione era stata pensata per creare guerrieri formidabili. Non limitatevi a seguire gli altri, spero che ognuno di voi un giorno possa essere il custode o il leader del sistema e che possa tramandare questo sistema in modo che tra 100 anni, questo sistema esisterà ancora in questo mondo".

mercoledì 6 novembre 2013

Hek Ki Boen - Message of GM The Kang Hay

With the help of Sara Pilepich, we finally have the transcription of the message made by GM Lin Xiang Fuk and GM The Kang Hay, in 2011.



GM Lin Xiang Fuk: "First, on the behalf of international HKB association, I would like to wish everyone a good fortune and 2011. 2010 was a very busy year for all of us, especially for Hek Ki Boen it wasn’t just a busy year, but a very successful year. I can’t be excited enough to tell you all how much accomplishment we’ve done that year. Currently Hek Ki Boen has spread in four continents. During this video I also want to take the opportunity to express my gratitude and personal thanks to all the people who contributed so much to Hek Ki Boen. First and for most it’s our all the team leaders and all the people […] who spent so much effort and time to spread the system. I also want to thank who did Internet attack and campaign as well as members against us […]; luckily everything, all the efforts that they did, everything that they’ve done, all of this increase more opportunities, more interests for people to come to us and discover the truth for themselves. […] Also including in this video, which is the next part of the video, one of the official statement from one of my main Suhu GM The Kang Hay from Indonesia. They have some message to all our Hek Ki Boen members worldwide. They wish everybody a good year and they have also a message to be told. Just in case if you don’t know yet along with this video there’s also another video that has another statement from my Suhu GM The Kang Hay of the Hek Ki Boen system to be addressed to all the Hek Ki Boen members worldwide, including how all the Hek Ki Boen member should not be involved in any politics against other martial arts schools. So, once again, I want to wish everybody a very good year and 2011and thank you for watching this video".

Hek Ki Boen
GM The Kang Hay: "On the behalf of our big family in Indonesia, I want to wish all of you a Merry Christmas and a Happy New Year. All of us, Hek Ki Boen members here feel happy about this coming year in 2011. I want to give all of you some advice on all the teaching you have learned and received. You must train with your whole heart and not as a collection of information of knowledge. Instead you should train how to become more skillful in practical use. The teaching you have received is not easy to learn because this knowledge is a true treasure passed down from our teacher Kwee King Yang. The more you train and practice, the more your hand becomes alive. In the end, every part in your body will be able to communicate in reality, point that you do martial arts not relying on how strong you become, but on how you use the skill. Moreover, I hope everyone in our family becomes a better person. Don’t ever talk bad or do bad things to others or create enemies at another school. Just like my experience in Indonesia, there are always other schools that become jealous and envious. When there’s animosity, who is going to suffer? The teacher sometimes just stands still and doesn’t take responsibility and his students become nothing more than shadow puppets controlled by their Suhu to attack other schools. Therefore I encourage you to never follow this kind of leader who always uses his students as his puppets to attack other schools. It’s better we focus on the training, not politics, so that one day we become skillful and enjoy the benefit (and not get disappointed) that when we reach over 50 years old, we can still benefit from our martial arts training including mental and character development. Hek Ki Boen had been available to the public in Indonesia and taught by my Suhu Kwee King Yang at his house in Klimbungan, who learned from his Suhu, Cia Fun Tjiao. I myself don’t really know all of the history as I was not born yet at that time. But my Suhu that I followed was 55 years older than me. I started learning when I was 12. My Suhu liked me so much when I was 16, so when I was 18, I was asked to assist my Suhu in teaching, becoming my Suhu’s assistant. I continued to teach even when I went to university. But I stopped going to university because I was asked to teach full time. I did it because I loved the system and my Suhu and how he spent his life to spread and preserve this knowledge within Hek Ki Boen. When I was 27, my Suhu chose me a bride and arranged my marriage. And I followed his wish. As the time went by, some of my students at that time start to develop their skills and become instructors replacing me teaching as well on that location. And until now, all of this time that they have been teaching, they are all still loyal to me. I also hope that one day my current grand students will also be able to replace my students’ place in teaching. If we maintain this culture, not only in 50 years, even in 100 years, this system will never extinct and become well preserved. Therefore, I also hope for our HKB members (Instructor level), especially in USA, have compassion toward Kung Fu Brothers! Don’t be jealous and envious to destroy each other. Foolish man doesn’t know that man’s strength has some weakness as well. Knowledge may be passed down the same way, but the character of the person will dictate how much one person can improve and how high the skill of a person can achieve. This will become his unique talent. That is Martial Art. I also want to say thank you for being visited by you all (HKB USA members) on March 19, 2010. I still remember your high spirit and motivation in learning that many of you demonstrated while you (HKB USA members) were here. Although it was for very short visit on time, but I was truly impressed with the skill level that you have obtained prior to come here. I’m saying this not just to praise or give compliments, but I truly do feel so proud of all of you (HKB USA members). I am looking forward to meet you all (HKB USA members) again, given the right time and place, perhaps I can come to America (USA). I hope I get your support to wish me staying in good health so that I can be there. Because my love toward Hek Ki Boen, I must nag you again and again that don’t ever do bad things toward others. Maintain the reputation of Hek Ki Boen and your personal name as Hek Ki Boen rep among Martial Arts Community. In the end, you must become a person that upholds morality culture. Thank you for your time. I look forward to meet you again in the near future. I apologize if there is any part of this video that may offend you in any way. Along with this message, Kenneth (Suhu Kenneth Lin Xiang Fuk) will give you some forewords, containing some of Hek Ki Boen plan for future growth that I have already assigned to him so that he will be also more cautious and more motivated in this mission of spreading the system. In the end I really want to express my gratitude for your love toward Hek Ki Boen system, just like us in Indonesia. On behalf of our big Family of Hek Ki Boen in Indonesia, I am looking forward to meet you again one day. My name is The Kang Hay, I want to pass my regards to you and please keep up the good work for yourself and Hek Ki Boen organization. Thank you, until next time we meet".

GM The Kang Hay: "My name is The Kang Hay, successor of my Suhu, Kwee King Yang. I, on the behalf of Hek Ki Boen in Indonesia, hope that our members especially in the USA, can maintain the reputation of the Hek Ki Boen name that you all can cultivate to be highly skillful in terms of quality so it’s not just the name of Hek Ki Boen that becomes known but also the skill of all the Hek Ki Boen members in the future especially in America. I hope that the members don’t make others disappointed and standby and maintain the Hek Ki Boen name. Therefore, I ask you to train with motivation , and positive thinking as the main purpose of studying martial arts. So, the purpose of training is not just to memorize the knowledge but how to use what knowledge you have been trained with and apply this quality of knowledge to real situations. All the knowledge that you have learned and that you have received is the system that existed from the past. Long before I became a student, this system already existed and it is absolutely not something recently made up. Everything is still original from my Suhu Kwee King Yang that was passed down by his Suhu Cia Fun Tjiao. Therefore, I hope through our motivated cultivation, the feeling of brotherhood of Hek Ki Boen will remain. Please, don’t get confused and follow those useless mouths (to slander others). What is important is that the quality of the knowledge and the benefits you receive just like myself when you grow old, will never be disappointed. You may think there is no way the system still remains unchanged just like in the past. The truth of reality is that it is still unchanged and the same. It’s still exactly the same in terms of its quality. Of course, in today’s time, our skills may not be as good as our forefathers because of the differences in our physical training in the modern times, not to mention the modern mindset nowadays is to just learn it as a hobby. In the past, the training was designed to create special warriors. Don’t just follow others, I hope everyone of you one day can be the guardian/leader of the system and to pass down this system so that in 100 years this system will still exist in this world".

mercoledì 16 gennaio 2013

GM Lin Xiang Fuk a Roma!

Carissimi Allievi, Amici, Lettori,
i invito a partecipare al seminario pubblico sui (十八罗汉散式) Cap Pwee Lo Han San Sik dell'Hek Ki Boen Kun Tao, tenuto direttamente dal Gran Maestro Lin Xiang Fuk, a Roma, nella mia Scuola, alla Romanina, il 26 gennaio 2013, dalle 14:00 alle 18:30.

 Durante il seminario il Gran Maestro vi permetterà di accedere alle conoscenze più profonde del sistema Hek Ki Boen, ponendo l'attenzione sulle applicazioni e sulle strategie di combattimento. 

 Verrete introdotti alla forma 18 LoHan (十八罗汉) ed ai San Sik (散式), cioè la viva applicazione del sistema basato sulla Massima Efficienza, occupando il tempo, diventando lo spazio e rilasciando energia di impulso. 

 Per praticare i 18 Lohan San Sik è necessario conoscere la Formula in 18 punti dell’Hek Ki Boen, che verrà spiegata nel dettaglio: 
 1. Teoria delle Cinque Linee 
 2. Tre Punti di Riferimento, basati sui Dan Tian 
 3. Ottimo Posizionamento del Corpo; Posizione Superiore ed Inferiore 
 4. Struttura Triangolare Tridimensionale 
 5. “Wheel Bearing Body” 
 6. Forma Cap Pwee Lo Han dell’Hek Ki Boen.

Per chi non fosse proprio addentrato nel sistema, spiego un paio di cose. Partiamo dalla differenza tra San Sik (散式), San Sau (散手) e San Da (散打) 散 [sàn] significa rompere, distribuire o dissipare. 式 [shì] viene utilizzato per rendere l'idea di forma o, genericamente, l'aspetto rituale. Insieme, San Sik, può esser reso come "forma di rottura", facendo riferimento al bagaglio tecnico che viene insegnato per combattere.

散手 - San Sau - è usato spesso al posto di San Sik, non ha una grande differenza di significato. Entrambe costituiscono delle piccolo forme, una sorta di tecniche tipo "1-2" del pugilato (per esempio Taan Da o Paak Da), una combinazione di movimenti, come potrebbe essere una sezione di una forma. 


Il sistema dei San Sik non ha una routine molto lunga, come può essere quella di una forma intera, ma ha tutta una serie di sequenze formalizzate in modo progressivo, adatte al combattimento, che poi è l'idea sottesa al 散打 - San Da -, cioè alle tecniche di percussione e rottura, il vero e proprio combattimento. Si tratta, in sostanza, del modo in cui tutti i praticanti rendono il concetto di Boxe Cinese

Per quanto concerne le altre materie del seminario, abbiamo la Teoria delle Cinque Linee, fondamentale per comprendere i concetti di interno e esterno nelle tecniche. Non solo, attraverso questa teoria generale, abbiamo modo di insegnare sin da subito l'esatto posizionamento delle braccia in ciascun movimento. 

Basarsi sui tre Dan Tian, poi, è un altro degli aspetti fondamentali dell'Hek Ki Boen, perché ci dà la linea guida su cui orientarsi durante il combattimento. Abbiamo a che fare con la legge universale del posizionamento verticale della colonna vertebrale di tutti gli stili cinesi che si fondano sui concetti energetici interni.

Sul posizionamento del corpo potrei spendere mille parole, ma, per esser concisi, possiamo capirci benissimo se facciamo tutti riferimento al modo in cui porsi rispetto all'avversario. Il sistema HKB pone l'attenzione su due posizionamenti di massima, che rendiamo come Im Siam e Yang Siam, attraverso i quali dà modo ai praticanti di imparare dal principio il modo in cui lavorare sull'uso del footwork in relazione a quello dell'avversario.

La struttura triangolare tridimensionale rappresenta il disegno geometrico con cui costruiamo il riferimento spaziale di base per non sbagliare le posizioni delle braccia, rispetto a quelle dell'avversario. In pratica, utilizziamo il triangolo per mettere in modo corretto braccia e gambe, non in assoluto, ma in relazione all'avversario.

Sulla forma Cap Pwee Lo Han non dico niente di particolare, perché va assolutamente vista dal vivo per capirne il senso.

Un ultimo appunto sul Wheel Bearing Body, cioè la capacità di separare il corpo in tre sezioni, per permetterne la rotazione, come se ci fossero dei cuscinetti. Lo utilizziamo per dissociare i movimenti delle braccia da quelli delle gambe, oltre ad un ulteriore rotazione del busto, anch'essa separata dal resto.

Per informazioni e prenotazioni, scrivete una mail a info@hekkiboen.it o chiamatemi al 3283421682. Vi aspetto!

mercoledì 1 agosto 2012

Stadi dell'Hoat Keng dell'Hek Ki Boen

Nell'Hek Ki Boen la generazione di energia non è in relazione e non viene da corpo, spalle, Dan Tian o da altre parti. Inizialmente essa viene dalla comprensione di tre aspetti fondamentali, che siamo soliti dividere tra cielo, terra e uomo: la consapevolezza del cielo prevede la comprensione del pensiero, del concetto, della teoria; quella della terra concerne la capacità di sentire determinate sensazioni; quella dell'uomo si fonda sull'intento e sull'applicazione pratica.

Questo ci permette di bloccare 'mille chilogrammi' con pochi grammi di peso. Si tratte dell'iniziale abilità che si acquisisce in tre distinte parti del curriculum HKB, cioè il primo, il secondo ed il terzo grado di Hoat Keng. Successivamente si passa all'Attivazione dei 9 tendini degli arti, con il totale distacco dei muscoli (il famoso detachment), attraverso il quale la struttura muscolare si attiva solo passivamente, dopo quella tendinea. Questa è l'essenza dell'It Kin Keng, la transizione dai muscoli ai tendini.

A questo punto la mano diventa davvero pesante, estremamente pesante. Non si ha più la necessità di frustare le tecniche e la caratteristica di questo stadio di Hoat Keng è che non emette più suoni. Si tratta della condizione di Li Tou Zhi Chuen. Nel curriculum HKB questo stadio è classificato come quarto livello di Hoat Keng. Questo processo viene insegnato soltanto ai Maestri di livello alto (Tier 3)

Il passaggio successivo concerne il Lavaggio del Midollo Osseo. Nella terminologia HKB questo è il primo stadio di Liam Kut (Allenamento della parte interna delle ossa). In quella Shaolin viene detta Si Swe Keng (Lavaggio del Midollo Osseo). A questo punto l'Hoat Keng non necessita più di distanza o velocità. Significa che l'energia può essere rilasciata a bassa velocità e senza alcun movimento evidente, sebbene rimanga esplosiva.

Come? Il Vero Intento [Yi Niam] è l'esatto opposto della Visualizzazione. Nel nostro curriculum questo è classificato come quinto livello di Hoat Keng. Il passo successivo vede la continuazione del Lavaggio del Midollo Osseo. Usare l'Intento significa farlo scorrere dagli originali 9 tendini al midollo osseo del gomito, passando per la parte più delicata del midollo osseo dell'ascella. Poi passa al midollo osseo delle costole, per poi raggiungere finalmente il Dan Tian che ruota/cade.

A questo punto il Qi deve scorrere verso il basso, nella parte anteriore del corpo, aprendo i punti dei meridiani Ren Mai [Vaso Concezione]. Nel nostro curriculum è classificato come sesto livello di Hoat Keng.

Finalmente, si impara ad usare l'intento per continuare a lavare il midollo osseo della spina vertebrale, facendo dirigere il Qi verso l'alto, facendolo arrivare all'apertura di tutti i punti dei punti dei meridiani Du Mai [Vaso Governatore] per eseguire la Siauw Cou Tian [Piccola Orbita Microcosmica]: il settimo livello di Hoat Keng. Fate attenzione: tutto inizia dalle mani, per poi arrivare al corpo, mai l'opposto. Queste conoscenze sono state rivelate al pubblico solo dal Gran Maestro Lin Xiang Fuk, che ringrazio per l'opportunità di avermi fatto entrare nella grande Famiglia HKB!

sabato 28 luglio 2012

Seminario Pubblico - "Compiti per le vacanze"

Lunedì 30 luglio terrò un seminario pubblico dal titolo emblematico: "Compiti per le vacanze". Si tratta di un'occasione per rivedere insieme gran parte del programma svolto nell'arco dell'anno accademico appena trascorso e, soprattutto, per permettermi di consegnare ad ognuno di voi i compiti da svolgere nell'arco del mese di agosto, durante la chiusura estiva della palestra.

Vi darò un programma di allenamento che vi vedrà impegnati per almeno 30 minuti al giorno, senza eccessi, che vi permetterà di arrivare a settembre ancora attivi, carichi, ma riposati. Sarà anche un'occasione di toccare con mano il Wing Chun per tutti coloro i quali si vogliono avvicinare a quest'Arte Marziale, entrando nel vivo del sistema che insegno.

Il seminario prenderà il via alle 20 e terminerà alle 22:30. Vi prego di arrivare almeno alle 19:45 per le pratiche burocratiche e per iniziare con la nostra consueta puntualità. La prima ora sarà uguale per tutti, con il riscaldamento tipico del nostro sistema di Shaolìn, per poi andare nello specifico dei programmi, con la divisione per livelli. 

Saranno due ore e mezza di forme, Chi Sau, Kiu Sau, Lat Sau, Chi Geuk, principi e tecniche, nel solito clima divertente e sereno. Vi aspetto a braccia aperte e gomiti bassi...

Per qualsiasi informazione, come sempre, non esitate a contattarmi qui, su Facebook, via mail, per telefono, col piccione viaggiatore, coi segnali di fumo, etc.

venerdì 17 febbraio 2012

L'ottica Hek Ki Boen Kun Tao

Seminario introduttivo HKB a Roma 12/2/2012
Molti amici mi stanno pressando per scrivere qualche parola sulla mia ultima esperienza maturata nel corso di addestramento per futuri istruttori del sistema Hek Ki Boen Kun Tao, sotto la guida diretta del Gran Maestro Lin Xiang Fuk, quindi li accontento, sperando di soddisfare anche la curiosità di altri lettori.

Dopo il seminario pubblico di domenica scorsa, durante il quale SiFu ha spiegato ad alcuni dei miei Allievi e ad altri amici intervenuti (che ringrazio) le basi dell'Eng Chun fukinese,  ho iniziato una full immersion nel programma di addestramento per i candidati istruttori, che è terminato solo ieri sera.

Anzitutto vi posso assicurare che è stata un'esperienza fantastica, che fa seguito alla precedente, ma che è andata a fissare nella mia testa altri concetti più profondi rispetto al primo incontro. Se volete un elenco dei concetti trasmessi da SiFu alla quinta generazione dell'Hek Ki Boen (composta da me e da Gianluca Giusto, in Italia), durante questo corso, ve li elenco, cercando di spiegarvi di cosa si tratti, ma vi scrivo tutto in modo soggettivo, perché qui racconto la mia esperienza.

Ho allenato in modo proficuo il Wheel Bearing Body - mi vedete nella foto sotto... -, cioè il cosiddetto 'corpo di cotone', un metodo di allenamento che permette di utilizzare a proprio favore la separazione della parte superiore della struttura da quella inferiore, dando l'idea di due ruote che girano in verso opposto sullo stesso asse. 

SiFu ha concluso la spiegazione, la dimostrazione e la trasmissione del metodo per allenare il primo livello di Hoat Keng (potremmo tradurlo con "forza d'impulso"), basato sui concetti di Cielo, Terra e Uomo, attraverso l'attivazione dei tendini, con l'acronimo TSS, Twist, Stretch e Squeeze, traducibili con arrotolare, allungare e spremere. Poi sono stato introdotto al secondo livello di Hoat Keng, basato sul rilascio del peso anche della spalla. Infine, SiFu ha terminato l'argomento spiegando il terzo livello, basato sulla connessione del Dan Tian inferiore. Lavoro difficilissimo, che toglie molte energie all'inizio, ma pieno di sorprese. Ho brevemente allenato il Red Palm - il palmo rosso - uno speciale addestramento che estende e moltiplica la capacità del praticante nel primo livello di Hoat Keng, ma non mi posso addentrare ulteriormente nella spiegazione.
Wheel Bearing Body

SiFu mi ha mostrato il primo lavoro sul midollo osseo, dandomi alcune chiavi per iniziare a comprenderne l'importanza e, soprattutto, per iniziare a lavorare sull'espansione e sulla compressione. Sarà durissimo riuscire a fare quello che ho sentito da lui, ma ci proverò. 

Vorrei sottolineare che i primi tre livelli di Hoat Keng sono in realtà un solo macro-livello per la famiglia HKB. Per varie ragioni la stessa famiglia è stata costretta a rinominare i livelli, avendo quindi uno spostamento in avanti degli altri due, che diventano, in sostanza, il quarto, basato sull'attivazione di nove tendini su ciascun arto, e il quinti, che fa della coltivazione del midollo osseo (Liam Kut) il suo perno.

Per quanto concerne le forme, ho lavorato in modo diverso e sotto più punti di vista la Sam Chian Po, che ritengo sia la vera 'arma' di questa grande famiglia. Interessantissimo anche il lavoro sulla Ti Sam Chian Po, che permette di allenare bene la posizione bassa, per corpire e colpire i cancelli inferiori. Sono davvero felice di aver appreso anche la Pai Chat Kun, basata sull'utilizzo delle diverse gomitate presenti nel sistema su tutti i lati.

A parte la Siau Liam Dao, rivista e corretta, la forma con cui ho avuto più feeling è stata la Sat Si Mui, sarà perché mi piace soprattutto il footwork, ma sta di fatto che è quella che mi è entrata subito in testa, sia come movimenti che come idea di allenamento. Davvero ostica, per me, invece, la Hua Kun, piena di sequenze dei movimenti di braccia del sistema, densa di posizioni e passi. Sicuramente sarà uno dei grandi scogli per me.

Poi ho lavorato ben dieci Kiao Jiu, esercizi di base per addestrare e perfezionare tutti i movimenti di braccia, in rapida sequenza, utilizzando l'Hoat Keng. Per quanto concerne le 'forme a due', ho solo visto la prima, perché, in accordo con SiFu, abbiamo lavorato maggiormente sulle chiavi per capire bene il sistema.

Sul posizionamento del corpo e sullo sparring l'Hek Ki Boen Kun Tao propone tutta una serie di esercizi prestabiliti ed una vasta gamma di lavori 'liberi', che vanno a colmare precedenti lacune ed a rinforzare la strategia del combattimento, il tutto, ovviamente, passando per la pesantezza nelle mani, per la fase del guidare i movimenti e, infine, bucare con il cerchio. Il tutto è stato condito dall'esatta spiegazione del posizionamento delle braccia con il Bai Jong (mettere il manichino è la traduzione che mi viene in mente, ma non è proprio chiara, me ne rendo conto). Si tratta della prima volta che un Maestro di Wing Chun mi spiega la 'guardia' del suo sistema...

Interessante, dal punto di vista dell'insegnamento, il lavoro con i Sam Sing, i metodi di allenamento delle tecniche di base in coppia, che si fa sin dai primi livelli di base. Stesso dicasi per gli esercizi per la reattività  a cortissima distanza, nonché tutto il programma di orientamento degli studenti: si tratta di un lavoro certosino, che dà all'insegnante anche un metodo chiaro di insegnamento. Davvero molto professionale e professionalizzante! Mi dedicherò parecchio all'allenamento di questo sistema, potete giurarci! Alla prossima!

martedì 17 gennaio 2012

Seminario pubblico del GM Lin Xiang Fuk

Ultimi giorni per prenotarvi per il seminario del Gran Maestro Lin Xiang Fuk, che vi mostrerà i tesori della Famiglia Hek Ki Boen Kun Tao. Affrettatevi!